Gioventù e… Energia

Il commento di Swimbiz: Nicolò Martinenghi e gli Azzurrini pronti per l’Energy Standard Cup. E contro la crisi, piscine a risparmio energetiche o… magnati russi.

Copyright foto: marco pedoja

Nel 2013 fu Dnepopetrovsk, ex base missilistica sovietica. L'anno dopo fu Mosca, e fu un raro momento di unità tra russi e ucraini. Il 9 e 10 maggio sarà Lignano Sabbiadoro a ospitare l’Energy Standard Cup, ormai una classica del nuoto giovanile, promosso dal miliardario Konstantin Grigorishin, ambizioso col suo club di nuoto Energy Standard. “E’ positivo che un magnate dia l’opportunità a nazioni come noi, Gran Bretagna e Germania di confrontarsi e a ragazzi così piccoli (anche 2002 n.d.r.) di espandere i confini – commenta a Swimbiz Walter Bolognani, ct degli azzurrini – è importante che nuotino più gare alla volta e capiscano che il mondo non finisce a Riccione. Anche per Marco Pedoja, allenatore del classe ’99 Nicolò Martinenghi “Walter ha ragione: oggi sei campione e domani magari sei un nessuno di fronte al mondo; non bisogna montarsi la testa – per fortuna – non è il caso di Nicolò. Ha talento ma non si esalta e sa fare autocritica; agli Assoluti è arrivato 4° in finale A dei 200 rana e solo due ore dopo se n’è reso conto. E’ un uomo-squadra: ai Criteria voleva vincere la 4X100 mista, riuscendoci, per sé e per i compagni della NC Brebbia”. Non a caso, riceve i complimenti di Paolo Bossini “Da ragazzo incrociavo spesso Paolo in vasca, essendo lombardo come lui e quasi coetaneo, è un grande onore per Nicolò”. Che sogna le Olimpiadi, come tutti, in un nuoto italiano che fa miracoli anche in tempo di crisi “L’associazione sportiva non ha problemi, ma rischiamo di restare senza piscina. I gestori punteranno ora sul risparmio energetico – un po’ come in gara – penso che a Lignano Nicolò rifiaterà un attimo, perché puntiamo a Settecolli e Mondiali Juniores”.

 

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