La singolar tenzone di mister Detti

Il punto acquatico - L'editoriale del direttore Christian Zicche
Il commento del direttore:
Un Detti sempre più in prima, personaggio dalle mille e più sfumature. Anche senza il gemello della bracciata.

Copyright foto: Gian Mattia D'Alberto-LaPresse

Ci risiamo col professionismo state of mind. Mister Detti, al secolo Gabriele, fa il gemello della bracciata a tutto campo complice una intervista Gazza che leggo dal titolo “Donne –Inter e Paltrinieri, dico sì al professionismo” . Nell’ordine di partenza, aspettando l’arrivo di nuovi ammori, il nostro ci informa che è sfidanzato, si augura prossime cene a lume di candela con nuotatrici russe (la Efimova, Yulija bellissima che in quel di Ostia è già passata… ma lui non c’era a quel tempo, o se c’era era impegnato) e soprattutto ribadisce che Ostia è casa sua, come è dello zio Moro, il burbero che lo allena.

Il gemello Paltrinieri se ne andrà in Australia? Poco male, tanto è da quel dì che i due gemelli in acqua non sono più tanto siamesi, la competizione a un certo momento fa acqua da tutte le parti se stai in camera insieme, se condividi la quotidianità da star della corsia.

E allora parliamo di professionismo, per metterla sul serioso e sull’impegnato, uno state of mind sempre presente. Come se il nuotatore non lo fosse già, Pro al mille per mille, operaio da otto ore e più di bracciata – e lasciamo stare il resto – ma pure Valentino Rossi è considerato un dilettante dalla Feder motori, per capire che ancora molto si deve fare e adeguare(leggi qui) in questo nostro mondo dello sport. Poi si ritorna in vasca, l’arena che vedrà il nostro Super Detti al mundial di Budapest. Staffette e gare singole, la campagna acquatica del Livornese trapiantato a Ostia è solo all’inizio. Detti in prima, che la singolar tenzone abbia inizio.

zicche@swimbiz.it