La vasca della domenica, in una questione di fondo

Il punto acquatico - L'editoriale del direttore Christian Zicche
Il commento del direttore:
A Milano il chilometro e mezzo delle meraviglie stravolge le previsioni, con super Detti che mette dietro Super Greg in preda a allergie che nel marino diecimila dovrebbero sparire...

I gemelli dell’acqua dicevamo. Quelli della corsia, il duo PD che in un sabato pomeriggio meneghino si trasforma in DP,a forme inverse sul podio. Detti (Gabriele) vince in millecinquecento bracciate e allunga oltremodo su Paltrinieri (Gregorio) invertendo il duo olimpico da magie natatorie che risveglia il concetto dei gemelli diversi, natatoriamente parlando un abisso acquatico di forme, a ben vedere. Lo smilzo muscolato d’oro olimpico Paltrinieri risucchiato e distaccato dai segreti di fondo di un pizzetto perfetto dalle un po’ più morbide forme che è il fisico possentello di Gabriele, ragazzo  dall’animo dolce e timido che si scatena appena gli cala l’occhialino. Allenarsi insieme giova al duo, sta giovando forse di più a Gabrielone, allenarli in coppia giova al Moro, che giù uno “fino a martedi Greg andava come un treno, poi tra allergia e stanchezza qualcosa non ha funzionato” ritrova le sinfonie acquatiche livornesi del secondo, che è pure nipote. Ma è solo una parentesi meneghina, senza farci troppa filosofia, anche se molto si può intuire sui rombanti testa a testa  familiari dei prossimi mesi. Anche se la filosofia acquatica è la cartina al tornasole che chiuso un millecinque, si aprirà un mare di bracciate. Per Paltrinieri, diecimila leghe per uscire dall’allergia del momento. Per il gemello Detti, come guardarsi allo specchio e scoprirsi sempre più in forma.

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