Stefano Rubaudo “Vi presento il giovane fondo. E con Detti e Paltrinieri…”

Il commento di Swimbiz: A Swimbiz.it il Team Manager dell’Italfondo prevede una nazionale piena di certezze, ma fatta anche di volti nuovi. E due possibili big dal prossimo anno…

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C’era anche lui sugli spalti dello Stadio del Nuoto di Riccione, a seguire gli Assoluti Primaverili. Stefano Rubaudo ex azzurro e oggi Team Manager dell’Italfondo, e in un attimo si restringe l’oceano tra Belpaese e Rio de Janeiro olimpica, col Toco italo-brasiliano. A proposito, come stanno gli azzurri che nuoteranno la 10 km olimpica? Rachele Bruni seconda agli Open statunitensi, mettendo dietro molte avversarie dirette(leggi qui) – commenta a Swimbiz.it -  i maschi, Simone Ruffini e Federico Vanelli, con tempi positivi nella 5 km e nei 1500 sl di Riccione”. Quattro date importanti nella stagione in acque libere: eurojunior e mondiali juniores, Europei di Hoorn e Olimpiadi di Rio. E dopo Rio, vedremo Gregorio Paltrinieri e Gabriele Detti anche in acque libere? “Auguro loro, anzitutto, di capitalizzare quattro anni di straordinario lavoro loro e di Stefano Morini. In pochi avrebbero scommesso su una tale progressione di Detti Swimbiz puntò più di una fiche(leggi qui)dopodiché, l'anno prossimo spero davvero di vederli anche nel fondo, darebbe una scossa al movimento”. La Fin crede nella sinergia vasca-fondo, col lavoro condiviso tra Cesare Butini (Dt Italnuoto), Walter Bolognani (responsabile nuoto giovanile) e Massimo Giuliani (Ct Italfondo) Alisia Tettamanzi e Sveva Schiazzano sono due azzurrine che accompagnano le due specialità. Ma alcune società sono più ‘diffidenti’, due come Detti e Paltrinieri potrebbero incoraggiarle”.

Alisia Tettamanzi e Andrea Manzi (Deepbluemedia)
Alisia Tettamanzi e Andrea Manzi (Deepbluemedia)

Tre medaglie dal fondo, due anni fa, agli Europei di Berlino. Risultato positivo, ma che forse non rispecchiò fino in fondo le potenzialità del gruppo(leggi qui). Si avrà un quadro più preciso agli Assoluti di fondo “Ma a Hoorn abbiamo chances per almeno 4 medaglie. Spero e credo che sarà l’Europeo di Aurora Ponselè  – senza scordare le colonne Alice Franco, Martina Grimaldi, Mario Sanzulllo, un’Arianna Bridi ormai azzurra stabile, Edoardo Stochino  già bronzo a Berlino… – Matteo Furlan potrebbe arrivare con voglia di rivalsa per la mancata qualifica olimpica, oppure non veder e l’ora che arrivi il prossimo quadriennio”. Ma sarà, soprattutto, una nazionale giovane “Dopo Rio ricomincerà tutto da capo e a Riccione già hanno fatto bene nei 1500 Francesco Bianchi e Andrea Manzi – quest’ultimo, classe ’97 della Canottieri Napoli – potrebbe persino ambire a una medaglia. Ma non carichiamo i ragazzi di pressioni, è giusto che passino prima per le competizioni internazionali giovanili.

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