Una storia senza Fin

Se un mese fa i toni della querelle Coni-Fin erano saliti ai massimi livelli(leggi qui), la Giunta Coni di oggi si conclude in uno stato di sostanziale attesa. E sul caso che oppone i due Presidenti, Paolo Barelli per la Federnuoto e Giovanni Malagò per il Comitato Olimpico Italiano, il Coni ha rilasciato il seguente comunicato:

La Giunta si è soffermata sui rapporti CONI-FIN e ha votato all’unanimità (con l’astensione del Presidente Barelli) queste una mozione e una richiesta di parere alla Sezione Consultiva del Collegio dei Garanzia:

 

LA MOZIONE - Valutati i comportamenti e le azioni del Presidente Barelli, dei quali si è ampiamente discusso nelle riunioni di Giunta e Consiglio nazionale precedenti, in particolare in riferimento ai principi fondamentali del codice etico della Carta olimpica e agli arrt. 2  e 7 del Codice di Comportamento Sportivo (Principio di Lealtà – Correttezza e divieto di dichiarazioni lesive della reputazione), la Giunta Nazionale ritiene di interessare il Garante del Codice di Comportamento Sportivo (istituito con deliberazione del Consiglio Nazionale n. 1270 del 15 luglio 2004 e nominato, da ultimo, con deliberazione n. 1503 del 15 gennaio 2014) e chiede al Segretario Generale di mettere a disposizione del Garante la documentazione relativa a tali comportamenti.

 

LA RICHIESTA - La Giunta Nazionale approva la richiesta di parere alla Sezione Consultiva del Collegio di Garanzia, dando mandato al Segretario Generale di formulare i quesiti sulla base di quanto emerso nel corso delle riunioni di Giunta e Consiglio nazionale precedenti, con riferimento al caso previsto dall’art. 25 comma 7 dello Statuto della FIN sull’esistenza di controversie tra il presidente Barelli e il CONI.

 

Entro il 5 luglio, arriverà un parere vincolante del collegio di garanzia.

moscarella@swimbiz.it