Ventinove anni della nostra storia, gli anni di Fede

Il punto acquatico - L'editoriale del direttore Christian Zicche
Il commento del direttore:
Gli anni e il compleanno di Federica Pellegrini. Unico, come lei.

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Un compleanno ha, spesso, qualcosa di unico, d’inimitabile, una sorta di grande slam della vita che con lo spegnere le candeline sulla torta scrive altresì una pagina inimitabile e spettacolare. Collegato al numero ventinove – quelli che oggi la nostra numero uno Federica Pellegrini segna – il compiere gli anni per la Divina assume una valenza straordinariamente unica. Perché Fede è unica. Campionessa, donna, personaggio amato nella sua sempre più marcata propensione a leggere e a fare la storia sportiva del nostro nuoto, ma dello sport azzurro e mondiale in generale, come mai nessuno prima di lei. Pellegrini è l’immagine migliore che lo sport italiano presenta con una torta che è un film a dieci corsie dei suoi successi, dei suoi record, delle sue  apoteosi. Ultima, quasi a sigillo di questo compleanno, il trionfo mondiale di Budapest. Il mio barbiere Piero (sì, ci vado anche io, a rasoiarmi la testa.. ) oggi mi ha detto “La Pellegrini è eterna”. Ha ragione Piero. Un‘eternità sportiva che non se ne andrà mai, nemmeno soffiando sulle candeline. Auguri Fede e grazie della nostra storia sportiva che sei tu.

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