Arena firma con Swimming Australia “Nel suo miglior momento commerciale”

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Una svolta, commercialmente parlando, epocale. Perché per oltre sessant'anni Australia Swimming aveva creato un binomio con Speedo, rapporto conclusosi lo scorso dicembre(leggi qui). La nuova era si chiama Arena, col brand di Tolentino che aggiunge alla sua rete di top swimmers – e già negli anni scorsi non mancavano grandi nomi australiani – e federazioni nazionali, alle partnership tecniche con la Ligue Européenne de Natation e la Fédération Internationale de Natation, una delle nazionali ‘acquatiche’ per eccellenza. Dal punto di vista sportivo, forse non sarà più l’Australia di Dawn Fraser, ma certo il 2° posto nel medagliere del nuoto in vasca a Rio 2016, cinque staffette su sei a podio e uno stuolo di giovani campioni mondiali e medagliati olimpici promettono bene.

Commercialmente parlando, Swimming Australia è nel suo momento migliore della storia recente” sottolinea Mark Anderson, Ceo della federazione, che nel frattempo ha rinnovato il contratto con i suoi principali sponsor e aggiunto partner ulteriori. In un momento storico in cui i new media permettono sterminate possibilità commerciali rispetto, persino, all’epoca d’oro di Ian Thorpe  e Grant Hackett. “Fieri ed entusiasti” è il commento di Luca Belogi, General Manager della Divisione Affari Internazionali di Arena. Per i Dolphins, come per il marchio dei tre diamanti, l’inizio di una nuova era.

moscarella@swimbiz.it

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