Barelli, dimissioni se c’è reato

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La questione tra Fin e Coni relativa alle vicende degli scorsi mesi è ormai sulla bocca di tutti. Oggi, al Consiglio Nazionale Coni, il presidente Fin (foto) Paolo Barelli ha annunciato dimissioni in caso sia confermato il reato di truffa. A Swimbiz parla Gianni Bondini, firma storica della Gazzetta dello Sport, esperto in politica sportiva “Malagò ha detto che è stato un atto dovuto, mentre Barelli mi sembra abbia fatto capire che sia stato un atto voluto. Ovvero che il Coni potendo scegliere, ha optato per un dirottamento dell’ispezione alla Procura della Repubblica”. Sul peso mediatico che via via sta assumendo la questione, Bondini prosegue: “Sono state scritte e dette una serie di cose fuori dal mondo. Si è parlato addirittura di commissariamento – ed espone il punto – è semplice: c’è una verifica contabile fatta da un organismo terzo ed è stato deciso di coinvolgere un avvocato per verificare la regolarità della questione. Come potrebbe concludersi la disputa? Entrare nella logica dei magistrati non è facile. E’ importante aspettare, anche perché. in materia giudiziaria, azzardare è rischioso”.
 
capilongo-broussard@swimbiz.it

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