Bolla Rosa

Il punto acquatico - L'editoriale del direttore Christian Zicche

Il SetteRosa è a Ostia dal sei dicembre. Al Centro Federale che si affaccia sul mare, una struttura nata coi mondiali di Roma 2009 che a vederla da ogni angolazione sembra un college americano, con le camere della foresteria allineate in modo rigoroso e le piscine di allenamento che non lasciano dubbi sulle reali intenzioni di chi le usa per costruire sogni. Sogni sportivi, gli stessi dei nuotatori del mezzofondo che qui, con Stefano Morini, hanno dato il lustro olimpico. Adesso, però, è tempo di palombelle: la nazionale in Rosa è qui sola, isolata e monitorata, ma sempre in un mondo tutto suo. In una bolla che la separa dal fuori , da quel maledetto virus che nel fuori ci fa stare in una guerra invisibile. Una bolla Rosa gestita da Paolo Zizza, il Ct, un napoletano discreto e educato ma con l’entusiasmo della sua terra, che è anche riassunto come l’amore senza confini per la Pallanuoto. Zizza il cognome che pronunci in un lampo come fosse una beduina- quel tiro spalle alla porta dal basso verso l’alto - guida la Nazionale in questa storia che vuole arrivare non si sa dove. Che poi è la storia di una Olimpiade rinviata ma che riparte dalle qualificazioni a Trieste, dal 19 gennaio. Zizza che il Covid lo ha affrontato, personalmente e in famiglia, sa che la battaglia non sarà solo una questione di palombelle, beduine rapide e schemi, ma qualcosa di più. “Sarà una bolla , una grande bolla collettiva di un torneo decisivo, perché i regolamenti Fina sono stringenti”. Già i regolamenti, puoi sostituire fino al massimo di due giocatrici eventualmente trovate positive, alla terza la squadra viene esclusa, quindi la bolla deve essere mantenuta in linea, come quella dei muratori che misura l’allineamento perfetto. Un equilibrio sopra la calottina, non facile quando esci da una bolla per entrare in un’altra. Ecco ci mancava anche il fattore covid , oltre il campo-vasca. “Le avversarie le conosciamo e noi faremo il nostro, e non ti nego che il fattore campo anche senza pubblico avrà il suo perché”. Paolo alla sua prima , grande sfida. Compatto con le sue ragazze, attento a ogni particolare. Perché dalla bolla Rosa può uscire qualsiasi sogno in rosa verso il futuro. Buona acqua Ct, e alle tue splendide calottine in rosa.

 

zicche@swimbiz.it

 

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