Cas: decisione su Sun Yang non prima di metà gennaio

Sun Yang durante l'udienza al Cas di Losanna

Copyright foto: Ap

Non poteva che essere un caso complesso, quello che oppone Sun Yang (e la Fina) alla Wada, per le note vicende legate a un controllo a sorpresa dello scorso anno(leggi qui). Per questo la Court of Arbitration for Sport di Losanna - l'udienza fu presieduta da Franco Frattini, ex Ministro degli Esteri italiano - vuole prendersi tutto il tempo necessario prima di dare la sua sentenza. E se già non bastassero il nome dell'imputato, le polemiche agli scorsi Mondiali, un processo durato 12 ore e trasmesso pubblicamente in tutto il mondo - era successo solo una volta in tutta la storia della Corte - e il video delle telecamere di sorveglianza della residenza del cinese che ancora non era stato possibile visionare durante il processo, a complicare le case e allungare i tempi ci ha pensato la barriera linguistica.

Molte critiche aveva, infatti, ricevuto la traduzione in e dal cinese durante il processo. Ora, il Cas comunica che le parti, di comune accordo, stanno mettendo il procedimento per iscritto, inclusa una traduzione integrale in cinese. "In virtù di queste circostanze - recita il comunicato ufficiale - non ci si aspetta la decisione prima di metà gennaio".

moscarella@swimbiz.it

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