
Punto Acquatico: L’ultra profondo mondo di Alessia
Stento quasi a crederci quando ricevo la notizia. Non è il solito stupore, e gioia annessa ovviamente, ma adesso c’è di più. Il di più

Stento quasi a crederci quando ricevo la notizia. Non è il solito stupore, e gioia annessa ovviamente, ma adesso c’è di più. Il di più

A fare i conti esatti, a questa nazionale forse è mancata come ciliegina la doppia P, al secolo la coppia Panziera-Pilato. La veneta Margherita nel

Lo ricordo a chi non ha ancora chiaro il concetto. Se c’è uno sport che vince, anzi stravince, con un benchmark che possiamo traslare dalla

Entra in vasca con una faccia da killer acquatico, il Cecco. Sguardo truce, quasi disinteressato a tutto ciò che gli para intorno. Come un bimbo

Personalmente ho sempre avuto un’idea del mondiale corto: venticinque metri di divertimento, certo, ma che impone nel nuoto moderno una doverosa riflessione. Che parte dalla

Le cronache raccontano di un’Australia atipica: un mondiale freddo, nella terra dei Canguri acquatici che normalmente si presenterebbe calda, o giù di lì. Ma la

Delle difficoltà fisiche di Lorenzo Zazzeri sapevamo. Un breve bollettino sanitario, shock anafilattico da cibo e conseguente insidia cardiaca. Confermata, con la evidente non idoneità

Se c’è un tema, quello sicuro arriva dalla rana. E che rana, da duecento metri, con una targa e una freschezza giovanile che porta indietro

Segno dei tempi. Dai giornali e dall’etica che segue la squalifica Fina inflitta al Presidente Barelli, si passa all’acqua nuotata. Cesare Butini, il direttore tecnico

Quando viene a mancare un amico, si usa spesso dire che se ne vanno i migliori. Ecco questo mi è passato per la mente, saputo

Che fossimo forti, già lo sapevamo. Che fossimo una nazione di navigatori e santi e nuotatori – come vado dicendo da tempo – con tutto

Una cavalcata, più che una nuotata: quello ci aspettavamo in cuore, dalle braccia del nostro Super Greg Paltrinieri. Ma è lo sport, bellezza, direbbe il

L’oro declinato al plurale in ori, al ritmo di uno al giorno. E tanta gloria conseguente, che sale vorticosa , in un crescendo rossiniano. La

Se i 100 stile libero sono la gara regina, cosa sono quattro cavalieri azzurri che la replicano magnificamente? Sono l’essenza di gruppo, una gioia assoluta,

Roma caput mundi natatoria, quante volte l’abbiamo detto. Una vasca unica , magica , tredici anni dopo. Quella volta fu il Mondiale di 13 anni

Si ferma per un momento lo Stadio del nuoto, causa innaffiata acquatica dal cielo. Piove sugli ori, piove sui trionfi che bagnati è anche più

Finalmente Margherita. Era ora, ed è arrivata prima nei 200. Come un flute di Prosecco delle sue terre , leggera come un fruscello ,ma potente

Un tuffo al cuore, permettetemi il personalissimo sconforto. Se ne è andato Stefano Nurra, analista tecnico cinquantenne, biomeccanico di valore internazionale. Un italiano vero Stefano,