Cinquanta km nell’Oceano Indiano, per cominciare

Copyright foto: danilo callegari- Swimbiz

Non me la sento di prepararti, per me è infattibile. Non importa, io lo farò in ogni caso. Si conoscono così, in stile Quasi amici, Danilo Callegari, alpinista endurance, e l’ex mistista Azzurro Marco Bellino. “Ci mise in contatto un amico comune, un pallanotista e suo ex commilitone. Ero scettico, Danilo non è un nuotatore…e poi lui sta a Pordenone, io a Torino – racconta Bellino a Swimbiz – ma la sua volontà mi ha conquistato: è una 'macchina da guerra', finisce 3 km in vasca e ne fa 20 di corsa ridendo”. Friulano classe ’83, ex parà impegnato anche in Iraq, Callegari ha già percorso la catena Andina, le distese ghiacciate d’Islanda e il ‘Tetto del mondo’ dell’Himalaya. “A fine settembre tocca all’Africa, al Kilimangiaro – scalata preceduta da 1100 km di corsa e – 50 km continuativi in pieno Oceano Indiano, tra Zanzibar e la Tanzania”. Armato solo di muta, gabbie anti-squalo, cibo in gel e della sua filosofia "Non è vero che non c’è più nulla da esplorare nel mondo. Più che l’ambiente in sé, io cerco il modo diverso di viverlo – salite o discese diverse da quelle solitamente battute – o la scoperta delle zone attorno, distanti anche diversi km. E’ un’esplorazione fuori e dentro se’ stessi”.
 
moscarella@swimbiz.it
 

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