Combinare le eccellenze di tuffi e synchro, col supporto della Federazione

Copyright foto: emanuele marini

Un incontro un po’ per caso. Come quella volta che il ct Cagnotto gli propose di tuffarsi insieme a Max Mazzucchi “Ci trovammo bene fin da quella prima gara – ricorda Emanuele Marini a Swimbiz - abbiamo fatto grandi cose insieme (3° nel 2008 in Coppa Europa) pur avendo davanti due come i fratelli Marconi”. L’incontro, stavolta, è col nuoto sincronizzato, all’Olgiata “Ho iniziato a collaborare tre mesi fa, introducendo novità, come il salto dalla pedana odierno di Minisini – ma dal prossimo anno - vorrei introdurre tuffi veri e propri”. Perché, allora, non creare una ‘scuola’ italiana, col supporto della Federazione? “Sarebbe un’idea. Nel nostro piccolo, cercheremo di fare risultato per dimostrare la bontà della proposta”. Entusiasti due ex Azzurri come Gangemi, talent Swimbiz per il synchro “Una novità interessante, in uno sport che si basa sui voti soggettivi dei giudici - e Mazzucchi, talent Swimbiz dei tuffi - i tuffi nel synchro, la scioltezza delle sincronette ai tuffatori”. Mazzucchi allarga il discorso “Si potrebbe sperimentare dalle nazionali giovanili, cercando di non sconvolgere i programmi dei tecnici – e riproporre collaborazioni del genere – tra tutte le discipline della Fin, o persino del Coni. Tanto sono a costo zero”. Intanto, gli Assoluti di synchro si concludono con le vittorie delle favorite Cerruti, Ferro e Fiamme Oro “Veneto Banca Montebelluna, 2°, conferma la sua crescita. Sul 4° posto di Savona incide, come per l’Aurelia, la perdita di atlete in favore dei gruppi militari” commenta Francesca Gangemi.
 
moscarella@swimbiz.it
 

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