Il buon Cesare Butini lo aveva preannunciato "Sono sicuro che anche agli europei di Lublino otterremo grandi risultati e faremo emozionare il pubblico che ci guarderà da casa; al via ci sarà una Nazionale che rappresenta un mix perfetto tra esperti e giovani" e la prima giornata di questi europei in vasca da 25 metri è la sintesi perfetta del Butini pensiero, un oro e due argenti arricchiscono il palmares degli azzurri, conditi da quattro record italiani battuti.
Super SImo Quadarella si toglie lo sfizio di prendersi un magnifico argento nei 400 stile, figlio di una gara di intelligenza tattica e arguzia nello sprintare negli ultimi 5 metri per prendersi un secondo posto per un solo centesimo, lasciando che la teutonica Isabel Gose facesse gara a se da subito ( vince con il primato europeo in 3'54"33), La romana de Roma nuota in 3'56"70 con il nuovo record italiano, battendo il 3'57"59 siglato da Federica Pellegrini nel 2011 in Coppa Brema ad Ostia. Un record significativo che mette per la prima volta al secondo posto nella classifica di tutti i tempi un crono nuotato da Federica in una delle "sue" gare.
Un plauso alla eterna Silvia di Pietro, una vera e propria fenice, lei ha sempre la capacità di rinascere ad ogni stagione, e a 32 anni si prende il palcoscenico con una finale agguantata nei 50 farfalla di domani e ben due record italiani ottenuti, quello dei 50 stile nella prima frazione della staffetta 4 x 50 stile con il crono di 23.39 e con l'argento della staffetta stessa che migliora il tempo nazionale in 1.34.30. La fenice Di Pietro era presente anche in quella staffetta che aveva il record precedente in 1.35.61, nel lontano 2016 con Erika Ferraioli, Aglaia Pezzato e Federica Pellegrini.
Bravi a centrare le finali di domani sia Simone Stefanì nei 50 farfalla che il duo Martinenghi e Cerasuolo nei 100 rana, oltre a Lorenzo Mora nei 200 dorso - simpatico il siparietto con Elisabetta Caporale in zona mista che lo ha atteso a lungo prima di intervistarlo, con il dorsista che si lamentava del suo ego sotto i tacchi per via di un classe 2007 al suo fianco in corsia che lo ha battuto di quasi due secondi.
Delle staffetta femminile resta il rammarico di un oro probabilmente buttato alle ortiche per una Cocconcelli non all'altezza delle sue solite prestazioni ma d'altra parte l'olandese Van Roon già dal tuffo e dalla subacquea al cambio ha recuperato tutto quello che bisognava recuperare.
La staffettona super veloce dei maschi ha messo in acqua un mix esplosivo che l'ha portata a vincere un oro che mancava dal 2011, una gara mai in discussione con Lorenzo Deplano ad un soffio di Croazia e Ucraina nei primi 50 metri, con il sorpasso di Capitano Lorenzo Zazzeri che porta gli azzurri al primo posto, primato confermato dal debuttante che non ti aspetti, Giovanni Guatti da Udine ma a Firenze per studiare e nuotare, che stacca con soli 3 centesimi - brividi - ma che permette ad un barbuto Thomas Ceccon di trionfare in solitaria eguagliando il record italiano del 2018.
Insomma... tanta roba... Domani dalle 10 di nuovo tutti in acqua per la seconda giornata di gare che vedrà impegnati Alberto Razzetti, Costanza Cocconcelli e Anita Gastaldi nei 100 misti, Marco De Tullio, Manuel Frigo, Carlos D'Ambrosio e Filippo Megli, Alessandra Mao e Anna Chiara Mascolo nei 200 stile e la staffetta 4 x 50 mista mixed.
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