Europei di nuoto: l’oro della staffetta compensa le delusioni dei podi sfiorati.

Per fortuna che alla fine ci pensano sempre loro… gli staffettisti, oggi misti misti, che ci regalano un oro, il secondo consecutivo, con annesso record dei campionati, in una giornata avara di sorrisi ma ricca di occasioni perdute.

Dalla “fenice” Di Pietro che nei 50 farfalla va in controprestazione rispetto a ieri, al quasi argento trasformato in cartone di Stefani’ nella stessa distanza fino al 100 rana che sfuma per Cerasuolo e con un Martinenghi in modalità “ gara di allenamento visto che devo fare anche i 200 ma non so”….

Insomma a volte non colgo il motivo di portare atleti che non sono in forma ad un appuntamento internazionale, vedi De Tullio e lo stesso Tete, compensare con la presenza dei giovani per fare esperienza va bene ma a questo punto non era meglio portare altri atleti dalle belle speranze?

Brava la Mao, che dimostra a quattordici anni di essere una scommessa vincente, in chiaroscuro Busa che dichiara “ Non riesco a tradurre in gara le buone sensazioni che ho in allenamento”, indecifrabile la Cocconcelli, che a questi livelli non riesce a trovare quasi mai gli standard che le competono.

La staffetta mista mixed e’ la cartina tornasole di quest’Italia, si esalta quando deve fare squadra e si abbatte nelle gare singole, il livello europeo è alto ma dai nostri ci si aspetta sempre di più… colpa loro che ci hanno abituato bene.

palazzo@swimbiz.it

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