Federica Pellegrini: “Si al sesso prima delle gare… E l’anno prossimo punterò solo sulle staffette.”

E' sempre lei al centro dell'attenzione dei media nazionali, Federica Pellegrini. Il count-down verso i giochi di Londra segna un -11 e la nostra super campionessa continua a dividersi tra le varie testate che vogliono intervistarla. Ultima, ma non sarà di certo l'ultima, è quella di ""Chi. Nelle pagine del settimanale diretto da Alfonso Signorini Fede si destreggia tra il nuoto ed il gossip.
Proprio dal gossip si parte, e in particolare dalla frase, presunta, detta da Filippo Magnini poche settimane fa, secondo cui ai Giochi non ci sarà spazio per i "rapporti di coppia"."Astinenza? Ma siamo matti? - commenta la Pellegrini - "quella di Filippo era una battuta, ci mancherebbe altro". (ndr: A dire il vero lo stesso Filippo Magnini aveva smentito questa dichiarazione direttamente a noi di Swimbiz quando lo incontrammo al Centro Federale di Ostia proprio il giorno della frase pubblicata...)
Chiusa la parentesi "rosa" si torna a parlare di gare, di quello che sarà a Londra e dopo il termine delle Olimpiadi.
Nell'intervista la campionessa azzurra conferma che per il 2013 intende prendersi una pausa dalle gare, nonostante un Campionato del Mondo a Barcellona dove ci sarà da difendere il doppio oro di Shanghai. Due titoli che Federica sembra intenzionata a non voler riconquistare... "Il prossimo anno stacco - continua Fede - per continuare a nuotare in futuro mi devo prendere un anno sabbatico, tutto per me. Il prossimo anno ci saranno i Mondiali e punterò a qualificarmi con la staffetta, ma non farò gare individuali. Quindi niente 200 o 400 metri. Me la voglio prendere comoda e fare tutte quelle cose che adesso faccio di corsa. Anche le vacanze, la settimana bianca".
Adesso però non c'è tempo per pensare al 2013, bisogna pensare a quello che succederà tra 11 giorni, quando le luci dell'Acquatic Center di Londra si accenderanno per dare inizio alle gare. Si parte subito dai 400 stile. Una delle avversarie più accreditate, oltre alle statunitensi, è d'oltralpe..." Camille Muffat? E' molto forte in questo periodo, ma ha fatto un percorso di preparazione durante l’anno diverso dal mio. Io non sono ancora pronta a sostenere il confronto, perché quest’anno non ho voluto provare nessuna gara se non Londra. Per fortuna quando scendo in acqua faccio quello che voglio io, nel bene e nel male..."
Ultimo pensiero ad Atene 2004, a quell'argento che ha fatto nascere il mito di Federica Pellegrini. Una medaglia che però per la nostra atleta ha segnato anche l'inizio di uno dei momenti più difficili della sua carriera, coinciso con l'adolescenza.
"Ricordo le invidie, il fisico che cambiava…- termina Federica - Ho incominciato a guardarmi allo specchio e a non piacermi. Ho iniziato ad avere anche problemi di bulimia. Mi attaccavo al frigorifero e poi vomitavo tutto. Dopo la medaglia olimpica di Atene, avevo 16 anni e avevo perso la fiducia delle persone che mi stavano intorno. Mi sono detta: 'No, basta. Qui bisogna cambiare completamente vita'. E da lì ho cambiato tutto: fidanzato, allenatore, manager, squadra, paese. Sono arrivata a Verona. E ha funzionato: un mese prima ero un cadavere, il mese dopo volavo"
pizzi@swimbiz.it

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