Italsynchro, pianto di gioia. L’Olimpiade è a un passo

Copyright foto: fina tv

Obiettivo ambizioso, ma possibile. Così il consigliere federale Antonio De Pascale, responsabile Fin per il nuoto sincronizzato, aveva sintetizzato a Swimbiz.it le speranze azzurre di qualificare la squadra alle Olimpiadi di Rio 2016(leggi qui). E i sogni, si sa, sono il motore dello sport. Ci vogliono impegno, adeguata preparazione e talento, ma si può anche realizzare l’obiettivo di superare quella Spagna che, solo tre anni fa, sembrava irraggiungibile. Spagna obiettivo obbligato, perché su tre posti a disposizione, due erano già 'prenotati' dalle irraggiungibili Ucraina e Giappone. E’ andata per gradi, la nazionale di Patrizia Giallombardo, com’era giusto che fosse. Ai Mondiali di Barcellona 2013 il sorpasso al Canada, per anni ostinato ostacolo sulla strada dell’Italia. Agli Europei di Berlino 2014, una prestazione ‘pagata’ onestamente poco dai giudici. Ai Mondiali di Kazan 2015, il primo avvicinamento a una Spagna in declino. E oggi, dopo la routine di squadra al torneo pre olimpico di Rio de Janeiro, con gli aggressivi toni dubstep d'influenza russa già sperimentati nel duo, le azzurre guardano dall'alto Canada e Spagna con 89.6820 punti. Senza arroganza. Solo commozione, quel pianto di gioia che riassume quattro anni di sacrifici per riportare il team Italia ai Giochi Olimpici, assente da due edizioni complice un regolamento che premia la rappresentanza continentale più della qualità. Domani l'esercizio libero per l'ufficialità, ma il sogno di Rio 2016 già si affaccia all'orizzonte.

 

Aggiornamento: E nell'esercizio libero, l'Italia conquista una straordinaria qualificazione olimpica(leggi qui)

 

moscarella@swimbiz.it

 

L'Italia al torneo pre olimpico di RIo
L'Italia al torneo pre olimpico di RIo
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