Il cigno Bruno

Copyright foto: Gian Mattia D'Alberto-LaPresse

Altezza 1.87 m, o così recita la su scheda su Wikipedia. Praticamente un normotipo, considerato che deve affrontare i giganti della velocità. In questo Bruno Fratus ricorda un po' Stefano Battistelli, mettendo sotto avversari ben più imponenti con la classe più che col fisico. Con il grande ex azzurro, il brasiliano di origine italiana condivide anche umiltà e simpatia dentro e fuori dall'acqua. Il bronzo mondiale del 2015 nei 50 stile forse non basta a cancellare il difficile passato recente: la delusione olimpica di Rio per il nuoto brasiliano, la crisi di governo, la federnuoto locale in una fase di profondi cambiamenti "Ma io penso solo a nuotare" dice a Swimbiz.it. Non è del tutto vero: si è sposato a 25 anni(leggi qui) e nei giorni scorsi, in Vaticano, era il più emozionato e commosso dall'incontro con Papa Francesco. E' stato uno dei protagonisti di questo Settecolli, oro nei 50 stile libero (21"86) e argento (48"75) nei 100 davanti al duo australiano Magnussen-McEvoy. In Italia si è anche allenato in passato, all'Adn Swim Project di Caserta. Potrebbe essere il vero erede di Cesar Cielo, anche nel carisma. Il volo del cigno Bruno parte da Roma, direzione Budapest, pronto anche a guidare la 4x100 stile verde-oro. E dare inizio, chissà, alla rinascita del nuoto brasiliano.

moscarella@swimbiz.it

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