Il meeting con sorpresa: Alla Meridiana Cup di Taranto la ASL vigila sui protocolli Covid

Ph. leo Muscara Swimbiz.it

Poteva essere un normale articolo di cronaca sulle prestazioni sportive di Benedetta Pilato e di Elena Di Liddo, impegnate nello scorso week end a Taranto nel meeting di nuoto Meridiana Cup 2021, nella piscina della città sui due mari fondata dagli Spartani nell' IIIV secolo a.C. ma questa volta puntiamo i riflettori sull'organizzazione del responsabile della struttura Romolo Mancinelli.

Durante lo svolgimento della seconda giornata di gare alla porta della piscina hanno bussato due ispettori della ASL di Taranto per effettuare le verifiche di conformità allo svolgimento della manifestazione sportiva come impongono le norme dell'Istituto Superiore della Sanità, del Coni e della federazione Italiana Nuoto.

Gli ispettori hanno verificato in primis la mancanza di pubblico sugli spalti, successivamente che la manifestazione rientri nell'elenco degli avvenimento di interesse nazionale, acquisendo i nominativi di tutti gli atleti partecipanti per verificare che siano tutti regolarmente tesserati per la stagione in corso per poi passare alla verifica del distanziamento sociale a bordo vasca, la presenza dei DPI ( mascherine e disinfettanti) fino a verificare se la segnaletica dei percorsi da seguire era correttamente posizionata, la sanificazione costante dei blocchi di partenza e degli ambienti comuni,  terminando con il controllo dei valori dell'acqua nella piscina.

Un controllo a sorpresa che ha promosso a pieni voti la Meridiana e che non ha sorpreso chi, come Romolo Mancinelli , ha investito notevoli risorse economiche  e personale del suo staff fin dal primo momento del primo post lock down per garantire la riapertura dell'impianto alle utenze, per poi richiudere tutto ad ottobre e riaprire solo per i propri atleti agonisti.

I complimenti da parte di tutti i team presenti alla manifestazione non si sono fatti attendere, attestati di stima per la perfetta macchia organizzativa messa in piedi per garantire le gare in maniera sicura per tutti i partecipanti; un autentico spot per le piscine, già oggetto di numerose visite da parte dei NAS lo scorso anno tutte con esito positivo per le strutture , come riportato più volte dal Presidente della Federazione Italiana Nuoto Paolo Barelli, la conferma che non c'è luogo più sicuro per fare sport come le nostre piscine.... intanto fino al 5 aprile tutto chiuso....

 

palazzo@swimbiz.it

 

Ph. Leo Muscara per Swimbiz.it

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su linkedin
LinkedIn
Condividi su whatsapp
WhatsApp
Condividi su telegram
Telegram