E' grande festa al Quirinale, dove il Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella, ha incontrato le atlete e gli atleti paralimpici simbolo dei valori dello sport paralimpico: impegno, inclusione, determinazione ed eccellenza, che hanno conquistato la vittoria ai Campionati mondiali e alle Deaflympics 2025.
Nel corso dell’incontro, il Capo dello Stato ha sottolineato l’importanza delle Paralimpiadi, un appuntamento capace di richiamare l’attenzione non solo del pubblico italiano, ma anche di quello internazionale. «Le Paralimpiadi saranno un appuntamento importante che sarà seguito da tutti i nostri connazionali e da ogni parte del mondo», ha dichiarato.
“Avete collezionato una quantità di medaglie inimmaginabile, come si fa a tenerle tutte al collo, non sono nemmeno riuscito a contarle, complimenti davvero! Questi risultati sono motivo di orgoglio, so bene cosa vi sono costati: i sacrifici, le rinunce e la grande e lunga preparazione. Per tutte le atlete e gli atleti, olimpici e paralimpici, c’è un lungo percorso di avvicinamento, faticoso, a una medaglia: per questo desidero ringraziarvi di questa testimonianza di impegno. È un orgoglio antico questo, che coltiviamo da quando il Professore Antonio Maglio, antesignano dei Giochi Paralimpici, con i Giochi di Roma 1960 ha aperto la strada che ha condotto alle Paralimpiadi. Da allora il Paese ha fatto una lunga strada, che si è sviluppata anche grazie al supporto dei Gruppi sportivi dello Stato allo sport italiano, un impegno che accresce il prestigio non solo dei Corpi ma dell’intero Paese”, ha detto il Capo dello Stato, Sergio Mattarella che ha aggiunto: “C’è molto da fare, lo sguardo va al futuro. A quello vicino, con i Giochi Invernali di Milano Cortina: sarà un appuntamento importante seguito da tutti i concittadini e da tutto il mondo. Sarà il primo appuntamento del futuro che continua e richiede un grande sforzo ulteriore, è un elemento di civiltà, che induce molti ragazzi a impegnarsi nello sport paralimpico. Per tutti gli atleti di qualunque genere, olimpico e paralimpico, c’è sempre un grande sforzo a competere con i propri limiti, con se stessi, a fare sempre meglio: questa è la competizione più importante che si possa svolgere. Il vostro impegno è un grande contributo al nostro Paese, alla sua crescita civile. È un grande progetto, questo che stiamo svolgendo: per questo vi sono grato e vi sono accanto”.
Nel corso della cerimonia ha preso la parola anche l'azzurra del nuoto Viola Scotto di Carlo (FSSI e FIN), "L'Italia ha ottenuto grandi successi a Tokyo, abbiamo vissuto come nazionale momenti molto intensi, qualcosa di speciale e indimenticabile - la ventiduenne atleta nativa di Bacoli, olimpionica a Parigi 2024 con la Nazionale di Cesare Butini e vincitrice di sei medaglie d'oro alle Deaflympics 2025 di Tokyo come atleta con problematiche legate all'udito - Spero che tanti ragazzi sordi abbiano la gioia di un sentire risuonare l'Inno di Mameli". "Nulla come lo sport aiuta a superare ostacoli e barriere, specie per noi che li troviamo nella comunicazione - ha continuato la Scotto Di Carlo - Siamo orgogliosi di essere qui con tanti campioni paralimpici, lo sport ci unisce qui oggi e nella vita e ci insegna che su possono raggiungere risultati straordinari".
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