Indice PPM, quando il nuoto è nazional-popolare

Il punto acquatico - L'editoriale del direttore Christian Zicche

 

Qualche ora ci separa dal pomeriggio- leggo e concordo- che Patrizia Nettis su swimbiz.it chiama “di passione”. Una passione che si nuota -e si sente- così diffusa tra l’essere sempre più innamorati di uno sport vincente e al centro di gravità permanente della scena sportiva nazionale. Che si prende anche la corsia - ma solo in streaming ( Rai perché non ci sei ?), nella mattinata dei “record al caffè” come segnala un’altra nostra firma, Stefano Palazzo. Ve ne fossero di dubbi, così li sfatiamo tutti . La passione italica per il nuoto è alimentata dai risultati , dai record , dai personaggi, dalla scena natatoria che pare autoalimentarsi in un fine mai di sempre nuove star della bracciata . E se FedericaPellegrini oggi pomeriggio rincontrerà se stessa in quella costante sinfonia che sono i 200 metri a stile libero- rincorrendo a tempo la sua sfida all'ultima Olimpiade-, occorre già qui ringraziarla. Perché diquesto indice esteso all’insù del fattore nuoto sempre più determinante- e unico per numeri e prestazione- lei è la prima voce. Ancora, classifiche alla mano, la più amata, la più conosciuta, in una parola che si abbina al marketing natatorio, La Pellegrini.Primo fattore P dell’indice PPM. Volto e immagine, non fosse altro che il numero della bacheca supera qualsiasi performance sportiva degli ultimi 17 anni ( so che il numero per i cabalisti può non piacere) a partire da Atene olimpica dove iniziò quel sogno Divino, tra passioni e sofferenze ,

che sono poi l’alternarsi della storia azzurra da 21 anni a questa parte. L’altro fattore, sempre con la P , è Pilato, la Benny che ha risvegliato il sud natatorio. Ragazza prodigio nel senso di una rana profonda quanto la voglia di rivelarsi con grande passione la legittima erede della prima e ultima Pellegrini, e infatti al club ( l’Aniene) sull’indice hanno visto giusto per il conto di società. Per finire, come già iniziato a suon di record, con il fattore M , Martinenghi. Anche lui Cavaliere di gran croce aniena, pronto a diventare personaggio da vasca e da poster. Rana possente e bella quanto micidiale nel suo girovagare per record. E che ricorda che con lo stile a piedi a martello , Sydney 2000 di Fioravanti, tutto ebbe inizio nel magico mondo azzurro. E il nuoto italiano ringrazia , con l’indice PPM sempre più nazional-popolare. Buona acqua a tutti

zicche@swimbiz.it

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