Si tinge d’azzurro la seconda giornata della terza tappa della World Cup di nuoto in acque libere a Golfo Aranci. La staffetta mista 4x1500 metri regala all’Italia la vittoria più bella, con Gregorio Paltrinieri a sigillare un successo di squadra emozionante. L’olimpionico carpigiano, ultimo frazionista di Italia 1, rimonta e supera nel finale il francese Marc Antoine Olivier, consegnando al quartetto azzurro il tempo di 1h05’04”6. Sul podio anche l’Australia (1h05’09”2) e la Francia (1h05’05”7).
Il team tricolore, composto da Giulia Berton, Ginevra Taddeucci, Andrea Filadelli e SuperGreg, ha dimostrato grande compattezza nonostante l’acqua fredda e il vento di grecale che hanno costretto tutti a gareggiare con la muta. Italia 2 (Elena Tortora, Alessia Ossoli, Marcello Guidi e Ivan Giovannoni) ha chiuso in quarta posizione con 1h05’14”8, confermando la profondità del movimento azzurro.
Paltrinieri: “Sto molto meglio”
Gregorio Paltrinieri ha commentato così la vittoria: «Sto molto meglio. Tra le gare in mare la staffetta è quella che riesco sempre a interpretare meglio, essendo abituato a nuotare i 1500 e a gestire lo sforzo. Mi sono messo davanti, nella posizione che preferisco, e mi sono tenuto lo sprint finale. Sentivo di avere 30-40 metri di margine e, quando ho percepito che Olivier saliva, ho accelerato. È stata una bella gara».
L’azzurro ha poi conquistato il bronzo nella 3 km knockout sprint, confermando l’argento di Ibiza della settimana precedente. Una gara durissima, decisa negli ultimi metri: «Non avevo sensazioni buonissime in acqua, però i 1500 e i 1000 mi sono venuti bene. Nei 500 ho cambiato traiettoria sette volte, sono passato in scia di Betlehem, Klemet, Strehlke Delgado… l’ho provate tutte. Alla fine si è decisa al tocco e mi è andata bene».
Il magiaro David Betlehem ha vinto la finale in 6’00”4 davanti al messicano Paulo Strehlke Delgado (6’01”7). Paltrinieri ha chiuso terzo in 6’02”8. Tra gli azzurri ottime prove anche di Andrea Filadelli (quinto) e Marcello Guidi (sesto).
La staffetta nel dettaglio
Nella prima frazione Moesha Johnson (Australia) ha nuotato un’ottima gara tra le donne, mentre Giulia Berton ha gestito con grinta la sua frazione d’esordio, lanciando Ginevra Taddeucci in sesta posizione. La fiorentina, bronzo olimpico in carica e vincitrice della Coppa del Mondo 2024, ha nuotato con determinazione nonostante una nottataccia: «Ci tenevo a far parte di questa squadra, non potevo rinunciarci. Ho passato una nottataccia, ma volevo tenere a galla la staffetta».
Andrea Filadelli ha effettuato una frazione eccellente, lanciando Paltrinieri a soli 11 secondi dalla Francia. SuperGreg ha impiegato 500 metri per ricucire il gap, ha annusato la scia di Olivier e lo ha staccato con un cambio di ritmo deciso, resistendo poi allo sprint finale del transalpino.
Un movimento in salute
Paltrinieri ha sottolineato la grande competitività interna: «Per noi italiani è veramente difficile ogni volta in Coppa del Mondo. Filadelli è in rampa di lancio, ci sono Mimmo Acerenza, Marcello Guidi, Dario Verani (oggi malato), Ivan Giovannoni (quarto ieri) e tutto il gruppo di Napoli. Siamo tantissimi che possiamo arrivare nelle prime posizioni: è molto difficile guadagnare un posto in nazionale e questo alza il livello generale».
Nella 3 km femminile successo dell’australiana Moesha Johnson, mentre tra le azzurre la migliore è stata Rebecca Rimoldi, decima. Out Ginevra Taddeucci per problemi di stomaco.
Golfo Aranci si conferma la tappa più bella del circuito per mare, organizzazione e pubblico. La World Cup si concluderà a Setubal (Portogallo) il 20-21 giugno.
Un fine settimana che rilancia le ambizioni azzurre in vista dei prossimi appuntamenti internazionali, con un Paltrinieri sempre più a suo agio nelle acque libere e un gruppo di giovani talenti pronti a prendersi la scena.
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