Italtuffi da sogno, Chiarabini e Benedetti alle Olimpiadi. E quei tecnici agguerriti…

Copyright foto: michele benedetti

Coppa del mondo di tuffi a Rio. Dopo un inizio eccezionale per l’Italia, con le coppe in sincro dal trampolino 3 m Giovanni Tocci-Andrea Chiarabini(leggi qui) e Tania Cagnotto-Francesca Dallapè(leggi qui) che hanno conquistato le rispettive qualificazioni olimpiche, tocca al trampolino maschile in solo. Per l’Italia, parte meglio il veterano Michele Benedetti che chiude 7° con 421.50 punti. Andrea Chiarabini al 3° tuffo vola in terza posizione, al round successivo è anche primo e alla fine chiude terzo (449.05). "Bravissimi entrambi, qualificarsi in Coppa del Mondo con questo livello di concorrenza e conquistare il pass olimpico non è mai scontato. E superare i 400 punti in eliminatoria è tanto - commenta Max Mazzucchi, ex azzurro e talent di Swimbiz.it dei tuffi - negli ultimi anni vedo anche i tecnici italiani più 'agguerriti': sono ancor più consapevoli rispetto al passato del talento dei propri atleti e lo stanno valorizzando al meglio. Vedere un giovane italiano primo al quarto tuffo, in Coppa del Mondo, non è una cosa di tutti i giorni. Anche perché resto dell'idea che Chiarabini possa fare ancora meglio". A margine, impressiona sempre vedere un cinese, Yuan Cao, ancorché già qualificato alle Olimpiadi collezionare 2 (e persino un 1.5) su un tuffo. E l'Italtuffi continua il suo straordinario cammino in Coppa: Noemi Batki, già qualificata per le Olimpiadi, centra la finale dalla piattaforma dei 10 m con il 12° punteggio (291.50), a pari merito con la messicana Agundez.
 
moscarella@swimbiz.it

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