La scelta di Laura, una vita per i tuffi

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Big e giovani dei tuffi si affrontano in questi giorni agli Assoluti di Bolzano. Gli uni per strappare una qualificazione per gli Europei, gli altri per fare un primo passo verso il prossimo quadriennio olimpico, in un possibile ricambio generazionale. Storie che s’incrociano, come quella di Laura Anna Granelli, classe ’99 bergamasca recentemente adottata dal Centro Federale dell’Acqua Acetosa a Roma, che oggi dal trampolino si confronterà anche con Tania Cagnotto. Oro al 7 Nazioni giovanile di Edimburgo “Ma a quest’età prendere o no medaglie è la cosa meno importante – spiega Max Mazzucchi, ex azzurro e talent di Swimbiz.it dei tuffi – quel che mi ha davvero stupito, parlando con lei, è quanto sia già matura e con le idee chiare. Non si è fatta problemi a trasferirsi a Roma, voleva dedicarsi ai tuffi al 100%”. Lo capì già a 5 anni, tuffandosi al mare in Calabria e poi nella piscina di casa, decidendo poi con la famiglia di praticare questo sport. A Bergamo, sede di un pregevole impianto scoperto, la allena l’ex tuffatore e oggi tecnico della Bergamo Nuoto Davide Pasinetti. A Roma, dove può incrementare gli allenamenti invernali negli impianti indoor, la segue Oscar Bertone. Non chiude le porte alla piattaforma, intanto “Il primo oro internazionale è stato una bella soddisfazione - ha raccontato Laura a Mazzucchi, dopo l’inizio anno caratterizzato dal non semplice ambientamento, lasciando famiglia e amici, in una grande città come Roma – anche all’università, sceglierò un percorso vicino allo sport, come Ex-Isef o fisioterapia. E spero di riuscire a entrare in un gruppo sportivo militare per sostenere le spese del trasferimento, anzi investimento, che ho fatto. Rio 2016 è alle porte, un quadriennio agli sgoccioli e il futuro si affaccia all’orizzonte.

 

moscarella@swimbiz.it

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