La via Federica Pellegrini

Il punto acquatico - L'editoriale del direttore Christian Zicche

Il commento del direttore: Divini pensieri...

Partiamo così. Gli assenti, nel caso di specie le, visto il femminile di genere delle partecipanti, hanno sempre torto. Hanno torto perché la via delle quattro vasche veloci, che poi sono i fatidici e spettacolari duecento metri, non si possono praticare se non sei convinto della tua forma e condizione. E va bene così, direbbe Vasco, ripartiamo da qui. Ecco, la forma e la condizione, serenità e occhi che hanno lo sbrilluccichio dei bei tempi, intesi quelli del crono e non solo. Che Federica Pellegrini chiarisce subito di suo in qualificazione. La Divina c’è, eccome se c’è. Perché questa è casa sua, è condominio nostro, Paese acquatico che più azzurro non si può. Home home, sweet home, dolcissime e intense bracciate. Con il navigatore inserito, rampa di lancio prevista per una finale (passando per la semi di oggi) che possiamo solo immaginare nel solito modello Fede. Di più non diciamo, ma possiamo solo immaginare nella bellezza del percorso, artistica nuotata. La via è di nuovo aperta, impressioni forti. La via Federica Pellegrini.  E come l’immenso impressionista Claude Monet disse “Farò l’acqua, bellissima acqua azzurra”.

zicche@swimbiz.it

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