L’astronave si è accesa a tutta musica

Il punto acquatico - L'editoriale del direttore Christian Zicche

Il commento del direttore: Due argenti e si apre il concerto di domani dei 1500...

Da dove parto? Complimenti vivissimi alla veneta dalle unghie di giallo coperte, Ilaria Cusinato, argento sofferto e di tattica agguantato. Voleva diventare grande Cusi e ci è arrivata alla prima tappa dei misti, il Mortirolo acquatico. Seguiranno le tappe nei 200 e poi l’egual misura a farfalla che anche quella, a nuotarla, ti ci va un fiato così. Un fiato trattenuto dal primo all’ultimo metro per l’altro argento di gruppo, quattro per cento uomini, di cui abbiamo sofferto a yo-yo. Prima Dotto, non proprio al suo super brillante momento, poi Vendrame un po' sempre sonnecchiante rispetto al suo potenziale, poi Zazzeri con il costume al buco (a proposito, ma stasera l’azienda produttrice facesse una seria riflessione sul tessuto..) infine l’astronave di Avatar, al secolo il torinese (ad Muncalè, ma questa va tradotta per i non torinesi come noi, Moncalieri) Alessandro Miressi, targa AM202. Gas aperto, ritmi da hard rock natatoria, devastazione di potenza in cento metri. Si è acceso e questo basta ai bravissimi del quartetto.

Domani? L’adrenalina monta e nemmeno tanto a comando. Il chilometro e mezzo lanciato di Super Gregorio Paltrinieri si scontra con la transiberiana ucraina di Romanchuk. Il concerto Pop che il Frecciarossa italico è solito suonare, si può trasformare in un Heavy metal acquatico. La musica acquatica detta il ritmo, Forza Greg.

zicche@swimbiz.it

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