L’argenteria in casa Italia è tirata a lucido anche nell’ultima giornata di gare del Mondiale in acque libere a Singapore, la staffetta 4x1.5 chilometri sull'isola di Sentosa con Barbara Pozzobon, Ginevra Taddeucci, Marcello Guidi e Gregorio Paltrinieri chiude al secondo posto in 1h09'15"4, a 2"1 dai tedeschi che vincono l’oro mentre l’Ungheria è bronzo.
Nella classifica delle Nazioni trionfo azzurro con 148 punti davanti alla Germania che nonostante un Wellbrock monumentale ( quattro ori singoli ed uno in staffetta) non ha avuto la qualità di team espressa dai nostri magnifici ragazzi.
Per i ragazzi italiani su tutti la Taddeucci che torna nella sua amata Toscana con 4 medaglie al collo mentre le parole conclusive le affidiamo ad uno stoico Gregorio Paltrinieri che da vero capitano si è preso sulle spalle il gruppo e lo ha spronato a dare il massimo sempre: “ C'è crisi d'argento a Sentosa, ce lo siamo preso tutto noi. Sapevamo che eravamo in lotta per qualcosa di importante. Siamo forti e l'abbiamo dimostrato. Le strategie diverse alla fine non cambiano molto i valori. La Germania era la squadra da battere e non ci siamo riusciti. Ho perso lo scontro diretto di medaglie con la Tadeucci, ma va bene così - continua Paltrinieri, che rientrerà in Italia tra poche ore anche per sottoporsi ad ulteriori esami all'anulare - Peccato per il dito e per la vasca, ma sarebbe stato duro restare per altre due settime con una routine cui non siamo abituati. Grazie alla Taddeucci che è il simbolo del campionato, Pozzobon ha disputato una grande frazione perché ci ha mantenuto subito in alto mentre Guidi ha dimostrato di essere uno degli uomini più forti dei circuto. Guarderò le gare di nuoto in tv e farò il tifo per i miei compagni. E' un mondiale post olimpico, ma il livello è già altissimo. La squadra è stata in gran parte rinnovata; sono sicuro che otterà buoni risultati facendo crescere i più giovani".
Ora fari puntati sulla vasca olimpionica che da domenica 27 sarà al centro dell’attenzione mondiale.
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