Doppio argento mondiale per Ginevra Taddeucci e Gregorio Paltrinieri che si regalano il nuovo podio mondiale nella 5 km ai Campionati Mondiali in corso di svolgimento a Singapore.
Prime a scendere in acqua le ragazze dove la Toscana campionessa europea della distanza chiude in 1h02'02"3, conquistando il primo argento iridato della storia della specialità dietro l'invincibile l'australiana Moesha Johnson che bissa l'oro della dieci chilometri in 1h02'01"3. Terza la giapponese Ichika Kajmoto in 1h02'28"9.
"C'ho provato perché vedevo la mia avversaria faticare - queste le prima parole post gara della ventottenne fiorentina- Alla fine però non ci sono riuscita a passare. Stamattina stavo bene, l'acqua non mi sembrava così calda. Appena vedevo uno spazio provavo ad infilarmi, ma ogni volta che le arrivavo alle spalle Johnson aumentava il ritmo. E' evidente che dopo il bronzo di Parigi ho acquisito maggiore sicurezza.Alla vigilia del mondiale sono cresciute le mie aspettative. Mi sentivo pronta nonostante abbia svolto meno allenamenti dopo il percorso verso le Olimpiadi che è stato davvero complesso dal punto di vista sia fisico sia mentale. Due argenti sono una grande soddisfazione”
Subito dopo tocca al nutrito gruppo maschile con un Paltrinieri dolorante per la botta presa al dito nella gara inaugurale che non ne pregiudica lo spirito combattivo. L'olimpionico carpigiano è secondo nella cinque chilometri in 57'29"3, battuto ancora una volta dal tedesco Florian Wellbrock che si regala una doppietta storica chiudendo in 57'26"4 dopo un giro e mezzo in solitario. Terzo il vicecampione in carica Marc Antoine Olivier, compagno di allenamenti di Paltrinieri ad Ostia, che chiude in 57'30"4 precedendo l'altro azzurro Marcello Guidi sorprendentemente quarto dopo una gara tutta in rimonta.
“Avevo un taping leggero stamattina però l'ho perso dopo il primo giro - dichiara Capitan super Greg ai microfoni della collega della Rai Elisabetta Capotale - E' stata una gara durissima più della dieci chilometri. Ero stanco, il caldo influisce. Il dito fa male ma non ha influito nel,la mia prestazione . La gara è stata perfetta potevo anche rientrare per la vittoria finale. Ci ho messo del mio oggi perché la cinque chilometri mi viene meglio della dieci, però oggi era dura perché c'era tanta competitività e bisognava combattere con tanta gente insieme. L'anno scorso non l'avrei vinta questa gara, prima le volevo risolvere di forza, oggi è stata più tattica e sono riuscita a gestirla bene. Le gara in mare in avvicinamento mi hanno dato tanti feedback ed ho affinato la mia strategia. Ci sono state tante situazioni in cui ero in difficoltà per questo è stupenda questa medaglia. A malincuore torno in Italia dopo il fondo. Dopo il Settecolli si era aperto uno spiraglio per fare il 1500, però purtroppo è capitato questo inconveniente. Ci sono degli aspetti da sistemare in vista anche del triennio olimpico davanti.
Si torna in acqua domani con ancora tanta voglia di stupire di una nazionale azzurra sempre più protagonista.
palazzo@swimbiz.it