Lo so, sono di parte, sono pugliese e conosco Benedetta e Chiara da quando erano embrioni delle atlete internazionali che sono diventate oggi, ma assistere al gioco al massacro a cui sono sottoposte mediaticamente le due ragazze è diventato molto stucchevole.
Hanno commesso un azione sicuramente grave ( anche se nessuno sa con certezza cosa sia accaduto, lo spiegheranno loro agli organi preposti, se verranno diffuse le immagini, il resto sono solo supposizioni), un atto dettato da superficialità o da una leggerezza che non è consono a nessuno, figurarsi a due atlete che rappresentano i colori dell'Italia nel mondo. Saranno giudicate dagli organi federali e militari (nel caso della finanziera Tarantino) mentre per le autorità di Singapore l'argomento sembra essere definitivamente chiuso, con il fermo in aeroporto, l'impossibilità di imbarcarsi al gate ed il conseguente mancato rientro a casa immediato, una sonora ramanzina e la probabile segnalazione in una sorta di black list che verrà a galla nel caso dovessero tornare sul luogo del delitto.
A questo punto mi chiedo, e lo chiedo soprattutto ai colleghi giornalisti, ha senso fare il "tutto Chiara minuto per minuto" per farci conoscere i suoi presunti spostamenti ( Va a Verona? Non si presenta da Burlina? Resta a Lecce? Viene espulsa dalle Fiamme Gialle? Etc Etc Etc....
La cercano a Verona, ma la ventiduenne coratina di nascita ma salentina di adozione è a Roma, nella sede del suo gruppo sportivo della Guardia di Finanza. La cercano ma non un cronista, uno stuolo di giornalisti per un caso che monta ogni minuto. Senza tregua, con una pruderie che non aspetta nemmeno i fatti , o il famoso video …
Nessuno pensa che, a differenza di Benedetta Pilato, abituata da cinque anni ad essere sotto i riflettori, che con la pressione della stampa ci convive e la combatte a modo suo da diverso tempo, Chiara Tarantino in questo momento è sicuramente sola. La sua famiglia è al suo fianco ed anche i suoi più cari amici avranno fatto cerchio attorno a lei, ma credo che leggere il tuo nome in ogni momento della giornata sul perché non abbia scritto un post per spiegare cosa è effettivamente successo, sul perché abbia cancellato i suoi profili social e sul perché non conceda interviste, non le stanno sicuramente giovando.
Non dico di mettersi nei suoi panni, gli haters si sono scatenati in maniera orrenda, basta leggere i commenti sui post social di qualsiasi testata giornalistica per rendersene conto, ma sarebbe il momento di finirla qui.
Attendiamo lo svolgersi delle verifiche della Federnuoto e poi sapremo...
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