Olimpiadi Tokyo 2020: la Divina punta la finale dei 200 stile senza altra soluzione: “Si cambia registro, fate il tifo”

Hanno trattenuto il respiro per un momento i tifosi di Federica Pellegrini. E’ scesa in vasca in una batteria di qualifica per la semifinale, che probabilmente non ci si attendeva. Esordisce in una quinta Olimpiade molto voluta e arriva quinta la Divina, registrando un tempo inusuale per lei di 1’57”33, che rischiava di farla uscire dai Giochi. Ma non delude ed entra nelle 15. Con sospiro di sollievo da parte di tutti.

Come potrebbe deludere la pluricampionessa mondiale ed europea? Come potrebbe la più grande nuotatrice italiana mai esistita? Sta lì attaccata al sogno della finale dei 200 metri intanto e poi da domani notte (ora italiana), potrà forse sognare il podio. Forse? Sicuramente sarà così. Il nuoto lo vuole, come lo desidera lei ardentemente per firmare una splendida carriera.

Il tempo firmato in batteria ha fatto temere il peggio o l’impossibile per il mondo acquatico. Lei stessa ha seguito l’ultima heat di qualifica e l’Italia lo ha fatto con lei dalle telecamere di Raisport. Poi il crono registrato dalle altre avversarie ha permesso alla Divina di entrare in semifinale. Tanta fatica per Federica in vasca, ma la sua energia di piglio da campionessa non ha permesso al destino di comandare: “Ho fatto fatica, per un pelo ci sono riuscita – sorride ai microfoni di Raisport - per domani mattina cambiamo registro. Bisogna lottare in corsia laterale per una finale”. I suoi occhi si accendono e sa che la strategia da adottare dovrà essere cattiva e senza altre soluzioni, che soluzioni non potrebbero essere, la Pellegrini è pronta per conquistare alti traguardi, ma resta accorta. Lo conosce il suo nuoto del cuore, ma sa di quale pasta è fatta: “Mi sono preparata bene, vorrei continuare così..” ride Fede e ha ragione. Lo sperano tutti i suoi tifosi. E’ serena la campionessa olimpica di Pechino 2008 e parla della sua ultima Olimpiade, l’ennesima della carriera: “E’ molto bello essere qui e stare nella bolla ormai è una abitudine”.

Alza la voce poi. Deve tifare per lei tutto un Paese stile Europei di calcio. Con lei verso la finale dei 200 metri olimpici, l’ultima della carriera, che potrebbe aprire le porte alla finale di Tokyo 2020, già emozionante così. Ma bisogna qualificarsi stanotte. Lancia un appello ai suoi tifosi per vivere la gloria: “Sarà una scalata molto difficile, fate tanto tifo.. grazie”.

 

giorgi@swimbiz.it

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