Paolo “Boss” Bossini, la parola d’ordine è ricominciare

Copyright foto: paolo bossini

In seguito alla notizia sulla riabilitazione di Grant Hackett per dipendenza da Stilnox, a Swimbiz parla l’ex ranista Paolo “Boss” Bossini: “Non capisco perché uno sportivo debba ricorrere a farmaci di questo tipo. E’ incomprensibile che atleti abituati a combattere battaglie vere e proprie a livello mondiale, cadano così facilmente in depressione e non riescano a reagire”. Lo stesso Bossini è stato costretto ad abbandonare la vasca, a causa di un tumore linfatico: “Nonostante abbia smesso da poco, mi mancano le gare, la competizione, l’adrenalina, però guardo avanti e cerco di prendermi soddisfazioni in maniera diversa”. L’ex atleta, da dicembre papà per la seconda volta, si riferisce al ruolo di allenatore allo Sport Village di Pesaro: “Quando vedo i ragazzi nuotare, anch’io vorrei entrare in vasca con loro. La vecchia gestione ha voluto fare un po’ di guerra, però noi stiamo portando avanti il progetto nel migliore dei modi. Vogliamo ricreare qualcosa che negli ultimi anni era andato a morire. Quando una cosa va bene, si crea sempre un po’ d’invidia. Ma, detto questo, andiamo avanti per la nostra strada”. E, malelingue a parte, in bocca al lupo grande Boss! 
 
capilongo-broussard@swimbiz.it

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