Albania casa mia: il gemellaggio acquatico con l’Italia

Il commento di Swimbiz: Swimbiz.it vi porta al centro di un progetto di collaborazione e sviluppo tra nuoto italiano e albanese, a egida Len, che va ben oltre il ‘clinic’ di questi giorni a Ostia. Vedremo mai un nuotatore albanese sul podio olimpico? Il nuoto ha già dimostrato che un Paese piccolo può vincere. E in fondo la stessa Italia fu a lungo ‘piccola’, prima di scoprirsi potenza natatoria.

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“La pasta italiana ha cambiato anche il mio modo di fare sport” dice a Swimbiz.it Aran Fetishaj, tecnico nazionale albanese e capo della delegazione nazionale al lavoro al Centro Fin di Ostia, per un clinic che durerà fino a domenica. Se nei teatri della penisola è tripudio di pubblico e critica per Aleksandros Memetaj con il suo Albania casa mia, il gemellaggio tra le sponde dell’Adriatico è più forte che mai nel nuoto. Un progetto di collaborazione e sviluppo tra Italia e Albania partito dalla Ligue Européenne de Natation, presieduta da Paolo Barelli. A Ostia sono presenti quattrodici ragazzi e una ragazza, Binald Mahmuti, Frenc Berdanku, Ergi Veli e Kris Fetishaj i più rappresentativi. A seguirli, oltre a Fetishaj e Fici, il tecnico nazionale di Tirana Mario Koxhaku e l’allenatrice Luljeta Ndoja, anch’essa tecnica nazionale della capitale albanese. Oggi a Ostia arriverà anche il Presidente della federazione albanese, Fshn, Agim Çiraku.

 

Lo stesso Aran si è formato da allenatore in Italia, iniziando come qualsiasi tecnico deve (o dovrebbe) fare, dai corsi Fin “Fondamentali, perché mi hanno insegnato come trasmettere ai ragazzi”. Conoscenza esportata in patria “Due rappresentanti federali hanno potuto toccare con mano l’infrastruttura italiana, il modo italiano di fare sport – una collaborazione destinata a durare a lungo – e ci sono altri progetti. Il governo albanese vorrebbe aprire una piscina da 50 m a Tirana:

 

Aspetto fondamentale della partnership è proprio la possibilità per atleti e tecnici albanesi di poter usufruire di una struttura come quella di Ostia “Siamo un piccolo Paese, perciò ci sono pochi impianti. Dobbiamo ringraziare le due federazioni e Walter Bologani - responsabile delle giovanili azzurre – siamo fortunati per questa collaborazione” racconta a Swimmbiz Jurgen Fici, tecnico di Durazzo. Porta il nome dell’ex interista Klinsmann “Mio padre è e appassionato di calcio”, ma è cresciuto a pane e nuoto e partecipò ai Mondiali di Roma 2009, come pure a quelli in corta di Dubai 2010:

 

 

 

 

L’Albania ha già la sua schiera di rappresentanti a Mondiali e Olimpiadi, da Sidni Hoxha a Klavio Meça, fino a Nikol Merizaj. Un giorno vedremo un albanese salire sul podio olimpico? “Io ci credo - risponde deciso Jurgen – abbiamo già visto Paesi piccoli vincere l’oro nel nuoto. Come lo Zimbabwe con Kirsty Coventry. E in fondo, la stessa Italia fu a lungo ‘piccola’, prima di scoprirsi potenza natatoria. Anche in questo, quello tra Italia e Albania sarebbe un gemellaggio acquatico.

Si ringrazia per la collaborazione Shpresa (Speranza)  Sevdarik

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