Alessandro d’Alessandria: rana a 200 (itinerante)

Il commento di Swimbiz: I problemi sono sempre quelli: pochi impianti sfruttabili, lunghi tragitti per allenarsi. Eppure cresce Alessandro Fusco, in una specialità affamata di nuovi talenti.

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Nome Alessandro, piemontese di prospettiva… no, stavolta non parliamo di Miressi, ma di un giovane ranista dello Swimming Club Alessandria che quest’anno nei 200 m ha firmato in 2’12”47 la miglior prestazione giovanile europea della stagione “Nella semifinale degli Eurojr. Peccato per la finale, ma ormai è acqua passata” commenta Alessandro Fusco a Swimbiz.it, che comunque nell'occasione si rifece in pieno con l'Argento nei 100, ora ristorato dopo una meritata vacanza e pronto ad affrontare una nuova stagione. Cresce la rana piemontese “Ai Categoria Estivi di Roma eravamo in due sul podio, sia nei 50, sia nei 100” ma è la specialità della casa, i 200 m rana, che avrebbe un gran bisogno d’innesti nel panorama nazionale, dove Luca Pizzini regge quasi da solo il peso del tricolore.

Alessandro però vola basso “Do il massimo prendendo ciò che viene, senza correr già troppo in avanti. L’obiettivo sono gli Assoluti - puntando anzitutto a ‘orientarsi tra i grandi’ - 100 e 200 mi riescono bene. Nei 50 ho ancora qualcosa da capire” ma si sa che la vasca secca è una roulette russa.  Si allena ad Alessandria (quale miglior nome) tra le mille difficoltà comuni ai coetanei di tutta Italia: per trovare una piscina da 50 m – anzi, una corsia - in inverno tocca prendere il treno, sperando non ci siano ritardi “E non è stato facile gestire gli impegni sportivi e lo studio per la maturità”. Ma ormai anche questa è acqua passata. E tanta altra dovrà ora scorrerne in vasca.

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