Andamento lento

Il punto acquatico - L'editoriale del direttore Christian Zicche
Il commento del direttore:
 Velocità azzurra fuori gioco, e tanti interrogativi

Copyright foto: Gian Mattia D'Alberto-La Presse

 Non è il caldo con i suoi effetti collaterali. O forse sì, vallo a sapere: l'andamento lento dei nostri velocisti fuori alla prima botta di batteria è da stordimento mattutino. Se non ci fosse la farfallina della Di Pietro e la brillante De Memme che tira giù secondi quasi si fosse ricordata del quarantenario di Novella Calligaris in quel di Belgrado mondiale che fu, ci sarebbe seriamente da preoccuparsi. Passi Dotto, mondiale altalenante ma in parte giustificato dal pre torcicollo, ma l'Orso a bomba dell'inizio staffetta e sudigiri fino a ieri, è certo mistero. Se con un tocco di magia gli avessero detto di un tempo così in anticipo avrebbe certo risposto, come ha fatto poi a fine gara, non lo farei manco con un braccio. Bene anzi male, non ci resta che carburare di speranza pomeridiana con la Fede nel dorso d'attesa, decima nascosta e di non facile interpretazione. Ma tutto può capitare nell'attesa della Rivolta (semi) finale. Buenas tarde, ma non interpretatelo all'italiana...
 
zicche@swimbiz.it