Australia, la fuga dei cervelli acquatici

Il commento di Swimbiz: Australia terra di allenatori da esportazione.

Nell’immaginario collettivo, l’Australia è spesso immaginata come un’isola felice in cui iniziare una nuova vita; eppure sembra ci sia un fuggi fuggi generale dal nuoto australiano. Shannon Rollason, allenatore capo dell’Istituto Australiano dello Sport, dopo i successi con Angie Bainbridge, Sally Foster e Belinda Hocking, senza scordare Alice Mills, emigrerà nell’emisfero boreale. La sua nuova casa sarà il Centro Nazionale di Allenamento della Danimarca, dove sarà nominato allenatore capo e direttore della nazionale di nuoto. Qualche giorno fa era stato il turno di Bill Sweetenham, coach di altissimo livello che ha allenato campioni del calibro di Ian Thorpe e Grant Hackett, ma dagli ottimi risultati anche all’estero. Come high performance director per British Swimming, ha infatti lanciato Hanna Miley e alzato nettamente il livello del nuoto inglese. Ora è pronto a una nuova avventura in Nuova Zelanda, anche se i “Kiwies” dichiarano che la collaborazione non andrà oltre i Trials mondiali. Di sicuro lo sperano tutti gli “Aussie”.
 
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