Barcellona, quarta giornata: avanti Luca & Pippo, bene la Pirozzi. Out Turrini nei 200 misti

Il commento di Swimbiz: Il resoconto delle batterie mattutine. 

L’Italia sportiva ha la sofferenza nel suo dna, ma alla fine prova sempre a farcela. Possiamo riassumere così la quarta giornata di batterie del nuoto azzurro ai Mondiali di Barcellona, con Luca Dotto, Filippo Magnini e Stefania Pirozzi sugli scudi. Ma andiamo con ordine. Si è partiti con le eliminatorie dei 50 dorso femminili, letteralmente dominati dalle cinesi Yuanhui Fu (27”55) e Jing Zhao, la primatista del mondo che si qualifica col secondo miglior tempo (27”81). Poi i 100 sl maschili, la gara regina. I nostri due alfieri sono riusciti a centrare l’ingresso in semifinale. Con sofferenza, tanta sofferenza. Dotto ottiene il decimo tempo (48”88), mentre Pippo chiude al 13esimo posto con il tempo di 49”02. La forma non è delle migliori, dunque, ma ci aspettiamo qualcosa in più nel turno successivo. In semifinale sono entrati tutti i migliori interpreti della specialità: primo tempo per James Magnussen (47”71) che ha messo alle sue spalle il polacco Konrad Czerniak (48”50) e il russo Nikita Lobintsev (48”51). Tra gli altri, dentro anche Cameron McEvoy, Vladimir Morozov, Nathan Adrian e Fabien Gilot. Nei 200 farfalla femminili, ecco la beneventana Stefania Pirozzi che ottiene un ottimo ottavo tempo (2’08”50) e la meritata semifinale. Entrano, da favorite, la spagnola Mireia Belmonte Garcia (miglior crono, 2’07”21), la primatista del mondo Zige Liu (2’07”63) e le forti ungheresi Katinka Hosszu (2’07”51) e Zsuzsanna Jakabos (2’07”87). Niente da fare, infine, per Federico Turrini nei 200 misti (19esimo con il suo 2’00”02). Qualificati tutti i favoriti della vigilia, tra cui Laszlo Cseh (1’57”70), Kosuke Hagino (1’57”73) e Ryan Lochte (1’58”46). Attenzione alla coppia brasiliana Thiago Pereira e Henrique Rodrigues. 
 
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