Il bilancio di Bolognani: tra congiunture storiche e voli pindarici

Il commento di Swimbiz: A Swimbiz.it il punto di Walter Bolognani dopo i Criteria e una previsione sul prossimo futuro. La parola d'ordine è sempre una: moderazione.

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Chiusura dei Criteria di Riccione è stata affidata ai ‘Paltrinierini’, i 1500 stile libero. Una soddisfazione al di là di ogni medaglia, per il vero Gregorio Paltrinieri, e con lui Gabriele Detti, vedere quanto entusiasmo si è creato tra i più giovani per questa distanza. Dove si sono fatti notare azzurrini delle acque libere come Andrea Manzi, Nicola Roberto e Michele Sassi.

Walter Bolognani, Responsabile nazionali giovanili dell'Italnuoto

Il bilancio finale, a Swimbiz.it, è affidato al Responsabile delle nazionali giovanili, Walter Bolognani. Felice della duttilità dei giovani atleti, chiede invece uno sforzo in più sulla tecnica “Se iniziato in tenera età, permette di evitare problemi più tardi”. In che ‘periodo storico’ sta entrando il nuoto giovanile italiano? Coincidenza – o meglio, congiuntura storica - ha voluto che il passato quadriennio portasse atleti molto buoni dalle annate 96-97-98 per i maschi, 99 per le femmine. Tania Quaglieri e Nicolò Martinenghi per dirne due”. Non siamo l’America, ‘baby boom ‘continuo di atleti da oro. Per questo è lecito attendersi, ora, un momento interlocutorio “Potremmo vedere un inizio un po’ al disotto di quella valanga di medaglie vista gli anni scorsi. Ma non vedo perché, già dal prossimo anno, l’Italia non debba tornare a quel livello d’eccellenza che le compete. Avremo forse meno atleti di punta, con gli altri che avranno tempo per crescere. E lasciamoglielo.

Perché niente drammi, ma neanche voli pindarici “I riscontri dei Criteria sono stati molto positivi, a cominciare dai 30 record migliorati. Ma sappiamo bene che la vasca corta è una cosa, gli Assoluti un’altra. Vediamo come reagiscono, specie chi si gioca qualcosa d'importante – e non si riferisce tanto ai ragazzi che anzi si dimostrano maturi e moderati nella vittoria, come Thomas Ceccon, ma anche i più piccoli. Siamo noi, più ‘grandicelli’, a dover stare attenti a non cadere nell’esaltazione. Social compresi”. Per questo, il premio che più ha apprezzato è “Quello alla miglior matricola. Dà il senso di quella goliardia, pur con ragazzi bravi e che faticano, che dovrebbe sempre accompagnare un campionato giovanile”.

moscarella@swimbiz.it