Bortuzzo. Barelli: speriamo in un miracolo, rispettare privacy

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Lottare. E' la parola scelta dal Presidente Fin e Len, Paolo Barelli, per  lo sfortunato Manuel Bortuzzo e la sua famiglia, a poche ore dal bollettino medico che ne ha certificato la mancata funzionalità delle gambe, a seguito della pallottola che l'ha colpito sabato notte a Roma. La stessa parola, lottare, al centro dell'editoriale dedicato ieri dal Direttore di Swimbiz.it, Christian Zicche, al giovane mezzofondista(leggi qui).

Barelli, in una nota ufficiale sul sito federale, dichiara "Speriamo in un miracolo, chiediamo il massimo rispetto per la privacy e confidiamo nell'operato delle forze dell'ordine e della magistratura affinché consegnino alla giustizia i responsabili del vile agguato avvenuto nella notte tra sabato e domenica - invitando poi a restare - fiduciosi e lottare". Il Presidente Fin ha poi ringraziato lo staff medico, le forze dell'ordine e tutti coloro che hanno inviato messaggi di solidarietà e promesso assistenza continua alla famiglia, per la quale peraltro Franco Bortuzzo, padre del nuotatore, ieri ha pubblicamente ringraziato la Federazione.

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