Brivido acquatico, oro Divino

Il punto acquatico - L'editoriale del direttore Christian Zicche
Il commento del direttore:
Oro, storia e palmares. Federica Pellegrini di nuovo sul tetto del mondo.

Copyright foto: Gian Mattia D'Alberto-LaPresse

Pazzesca Federica, il termine calza meglio di un costume infiammato al via. Esplosiva e devastante, la Fede nazionale chiude il colpo con la storia, fa suo l’unico oro che le mancava in bacheca, quello del mondiale in vasca corta nei 200 metri stile libero. Ecco la gara perfetta, senza calcoli ma d’istinto, quella che piace alla più grande interprete di questa distanza che è una sinfonia per i nostri acquatici slanci azzurri: lascia scatenare i tre quarti di gara alle avversarie la Divina, l’ungherese Hozzsu a fare da lepre a tutta birra con un po’ di illusione, poi aggiusta il mirino, prende posizione sul filo della corsia e come una pantera acquatica scatena tutta la sua inevitabile e irresistibile rimonta. Federica Pellegrini è campionessa del mondo in corta, dopo Rio più di una risposta, è come ritornare a marcare il territorio e mettere ancora una volta le cose in chiaro, sventola la bandiera di Pellegrini sul fortino dei duecento, brilla il tricolore sul tetto del mondo. Chiamatele emozioni, grazie Federica per essere sempre e comunque quel brivido acquatico intenso che nessuna al confronto.

zicche@swimbiz.it