Capitan Acqua, la Cina è vicina

Il punto acquatico - L'editoriale del direttore Christian Zicche
Il commento del direttore:
Prende forma il mondiale che sarà di vasca corta a dicembre, nomi e desideri sul blocco di partenza. E il Capitano?

Profumo intenso di mondiale in corta in terra cinese che si avvicina e già ci si può fare qualche idea al proposito, tanto per rinvigorire la piazza acquatica pronta ai blocchi di partenza. Leggo, e vi consiglio caldamente di gustarvela con calma, la bella intervista odierna di Swimbiz.it per la tastiera (un tempo si sarebbe detta la penna, ma il contenuto non cambia) di Francesco Moscarella ad Alberto Burlina(leggi qui), tecnico veneto del fenomenale in trasformazione nel costume di TC, che poi sta nelle braccia e gambe di Thomas Ceccon. Che quando entrerà in sintonia piena con se’ stesso, potrà veramente giocare e nuotare a fare il supereroe acquatico. Pensateci, e segnatevelo in agenda. Tempo all’acqua, lo aspettiamo.

Lui insieme alla truppa azzurra infarcita di giovani in rampa di fama. E chi li capitanerà in terra cinese? Il Turro, alias capitan Turrini al caso non sarà (non qualificato) della vasca, e allora chi si prenderà la fascia del dottore dei misti? La tradizione va rispettata certo, il più anziano e autorevole, a questo punto Fabio Scozzoli mi parrebbe in swimming pool position. Ma se la tradizione del capitano per una volta virasse tutta al femminile, sarebbe Federica Pellegrini. Attendiamo gli azzurri nella loro decisione collegiale. Buona acqua a tutti, per il momento.

zicche@swimbiz.it