Christian Minotti “Max è l’atleta perfetto”

Il commento di Swimbiz:  Swimbiz incontra il nuovo coach del "cagnaccio", Minotti. Amici in  vasca e fuori, ora obiettivi comuni. E su Filippi Christian ha una sua teoria

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"Max, non si pone limiti. E' lo stesso atleta che trionfò a Sidney 2000, nei 200 misti e che raggiunse argento e bronzo nei 400 e 200 stile libero . Bisogna solo gestirlo bene, visti i suoi 34 anni". Sono le parole di Christian Minotti, nuovo coach di Massimiliano Rosolino, al quale il fuoriclasse partenopeo si è affidato per dare lustro alla parte finale della sua carriera agonistica in acqua dopo che Minotti, elemento di spicco dell'Aniene,  ha ereditato il gruppo degli atleti di Maurizio Coconi,ora team manager della nazionale, ed è felice dell'approdo del pluriolimpionico nel suo team:" Massimiliano è un atleta perfetto- continua Minotti- ci conosciamo da tanti anni e siamo grandissimi amici. Il nostro rapporto è bellissimo. Non è cambiato, con il cambiamento di ruolo "allenatore-nuotatore". E poi l'età è talmente vicina (Minotti e Rosolino hanno solo 2 anni di differenza n.d. r.)". Il coach ci ha parlato anche del momento del nuoto italiano dopo Londra: "Bisogna puntare sui giovani, e le prospettive ci sono tutte. L'obiettivo sarà Rio 2016, ma per me sarebbe importante impostare un lavoro più sul biennio che sul quadriennio olimpico, impegnandosi molto". Per Minotti la debaclé olimpica si può superare, a cominciare dai campioni storici come Federica Pellegrini:" Federica è stata a livelli eccezionali da quasi 10 anni, ed è normale una flessione di tipo agonistico, più che fisiologico, per una campionessa straordinaria come lei". In conclusione da nuotatore e da tecnico romano, un pensiero sul recente ritiro dell'altra big femminile Alessia Filippi. "Secondo me, Alessia avrebbe potuto continuare a nuotare. Se glielo chiedete, credo che lei non sia affatto stanca del nuoto"
 
 
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