Christian Zicche (Swimbiz) a Radio Cusano Campus: la Fin metta regole d’ingaggio. E su Pellegrini e Paltrinieri…

Il commento di Swimbiz: L’intervento radiofonico del Direttore di Swimbiz.it, che tira le somma sul caso Premio Alberto Castagnetti 2017 e offre qualche spunto ulteriore.

“E’ già successo in passato, pensando al tutti contro tutti di Londra 2012 ricorda Christian Zicche, Direttore di Swimbiz.it, in un intervento a Sport Academy, trasmissione sportiva di Radio Cusano Campus a cura di Gianluca Favi e Daniel Moretti. L’augurio è che, come allora, il nuoto italiano ora riparta e torni a vincere. Intanto, negli ultimi giorni ”E’ diventato un Circo Barnum, imbarazzante per una Federazione in cui il 60% dei tesserati ha meno d 25 anni”. Prendendo spunto da uno dei claim del Barcellona Calcio, Il valore di avere dei valori, gli atleti di alto livello dovrebbero mantenere  un certo tipo di comportamento, soprattutto verso i giovani. Il riferimento è ovviamente alle polemiche per il premio Alberto Castagnetti 2017, per le quali tutti i tesserati coinvolti sono ora oggetto di un’inchiesta della Procura federale(leggi qui).

Ma dev’essere la Fin A dare regole d’ingaggio – specie sui social network – è la Fin che deve dire: questo si può dire, questo no”. Federica Pellegrini è certamente spesso vittima dei social –  mi sono vergognato a leggere le cose che scrivono di lei. Ma Federica ha anche una responsabilità. Non può dire ‘si sa come vanno certe cose’ della votazione senza avere basi per contestualizzare un’accusa del genere”. Stessa cosa per Tommaso Morini, che nel nuoto giovanile lavora “Non può pensare di scrivere quelle cose e poi chiedere semplicemente scusa”. E sul rapporto tra Federica Pellegrini e Gregorio Paltrinieri, Zicche aggiunge “Probabilmente la Pellegrini ha qualche timore, faccio una battuta, che Paltrinieri diventi come lei atleta dell’Aniene…”.

Ma nel nuoto solitamente c’è solidarietà? chiedono i conduttori “No, non c’è solidarietà. E’ uno sport molto individualista. Noi italiani non siamo mai stati a livelli ‘paurosi’, prima del 2000. E’ evidente che ora tutta questa competizione, anche interna, genera tensione – e vista la forza mediatica dei nuotatori di cui sopra – a volte si scivola sulla buccia di banana. Il problema è ritrovare quelli che sono i valori dello sport. Dare l’esempio. E darci tutti una calmata”.

Segue il file audio, in podcast, con l’intervento integrale di Christian Zicche:

 

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