Il cielo azzurro di L.A. Dal trionfo olimpico di Masala all’Argento di Alice Sotero

Il commento di Swimbiz: Tre storie italiane diverse per epoche, trionfi e delusioni, ma legate da Los Angeles e (anche) dal nuoto.

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Giovanni Franceschi (Getty)

Di primo acchito, all'Olimpiade di Los Angeles 1984 si legano ricordi amari per il nuoto azzurro, quelli di un Giovanni Franceschi che, da campione e primatista europeo in carica nei misti, non riuscì  in quell'occasione a ripetere la grande epopea di Long John. E tuttavia, la 'Città degli Angeli' seppe anche regalare un sogno allo sport italiano e a un altro campione proveniente dalla vasca. Daniele Masala che, ironia della sorte, proprio nei 400 misti vinse un argento agli Assoluti Estivi, prima di passare al pentathlon e vincere, a quei Giochi di Los Angeles, l'Oro olimpico individuale e l'Oro a squadre:

 

 

Alice Sotero sul podio di Los Angeles (Fipm)

Due giorni fa, proprio a Los Angeles, tappa della Uipm World Cup, l'azzurra Alice Sotero ha conquistato l'Argento nella gara femminile. Risultato per nulla scontato, spiegava a Swimbiz.it il Dt dell’Italpentathlon Claudio Rossetto(leggi qui), un altro che conosce benissimo la vasca, perché la condizione non può sempre essere al massimo in una competizione a tappe che funge da lungo avvicinamento a Europei e Mondiali. Ma le ragazze azzurre della nazionale Fipm sono forti, e hanno fatto en plein di qualificazioni in finale. E non è finita, perché nella nottata italiana di oggi scende in pista (e in vasca) la staffetta mista Frezza-De Luca. Il cielo di L. A. è ancora azzurro, che gli angeli siano ancora benevoli.

moscarella@swimbiz.it