Contrappasso acquatico: scoppia un caso doping in casa Australia

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Verrà senza dubbio ricordato come il Mondiale dei colpi di scena. E delle polemiche, con quella silenziosa protesta sul podio di Mack Horton nei giorni scorsi, all'indirizzo di un Sun Yang da lui giudicato un imbroglione e perciò indegno di essere sul quel palcoscenico. Ora, come in un perverso scherzo del destino, il nuoto australiano vede scoppiare il caso di Shayna Jack. La velocista Aussie all'ultimo momento aveva rinunciato, a sorpresa, ai Mondiali di Gwangju, senza spiegazioni. Ora, il portale australiano nine.com rivela che la scelta sarebbe stata motivata dalla positività a un controllo antidoping e dalle successive indagini dell'antidoping australiana, ancora in corso. Poche ore fa, la Jack ha confermato su Instagram la notizia, ufficializzata ora dalla stessa Swimming Australia.

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