Correnti e cunette, sono pazze queste piscine

Il commento di Swimbiz: Problemi tecnici in piscina ai Giochi del Commonwealth, come ai Mondiali di Barcellona 2013. Ma i record non si toccano.

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Oltre 13 milioni di sterline spesi ‘lustrare’ la piscina Tollcross di Glasgow. Ma all’apertura dei Giochi del Commonwealth, riporta l’australiana Fairfax Media, si è bloccato il meccanismo che regola il fondale della vasca, che ora segna 1.88 m di profondità fino ai 12 metri, per poi scendere fino ai canonici due. Canonici per Mondiali e Olimpiadi, perché per la Fina bastano 1.35 m di profondità nelle altre competizioni. Sospiro di sollievo per gli organizzatori, che si tolgono dall’imbarazzo di dover dire alla 4X100 stile australiana donne che, forse, il suo record mondiale poteva essere cancellato. Anche perché nessuno ha il coraggio di toccare il meccanismo, per paura di romperlo del tutto. Nessuna polemica in arrivo, dunque, ma non mancano inconvenienti tecnici durante i grandi eventi. Delle celeberrime piastre di Cavic e Phelps alle Olimpiadi 2008, si disse che il serbo non aveva esercitato una pressione sufficiente. E le ‘correnti’ generate dal sistema di riciclo dell’acqua del Palau Sant Jordi di Barcellona, ai Mondiali dello scorso anno, caddero nel nulla.
 
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