E’ tempo di Rio

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Rieccoli, come ogni anno, nella stagione più importante. I tempi limite di ogni gara per ambire alla nazionale azzurra, con i relativi criteri di selezione. Europei in vasca corta, Europei in vasca lunga, fino al climax finale di onori e oneri alle Olimpiadi di Rio 2016. Già qualificati di diritto ai Giochi i medagliati individuali dei Mondiali di Kazan 2015. Divisione classica nelle colonne A (più bassi), B (meno complessi) e C (staffette). Chi vinca la propria gara agli Assoluti, potrà puntare al tempo B. In caso di secondo posto, toccherà pareggiare o abbassare il limite A. In caso uno dei due posti resti vacante, si confronterà il secondo tempo degli Assoluti e il miglior tempo nella stessa gara agli Europei di Berlino, scegliendo il migliore, ma sempre a condizione che sia pari o inferiore al crono della colonna B. Se entrambi gli slot non sono occupati dopo gli Assoluti, gli atleti si giocheranno tutto agli Europei di Londra. Se ancora non bastasse, si potrà cercare il tempo B anche al Settecolli di Roma. Per comporre i quartetti delle staffette, gli atleti dovranno migliorare il tempo della colonna C, ricordando che la 4X200 stile maschile cerca il pass olimpico, seguendo di nuovo l’ordine Assoluti-Europei-Settecolli. L’ultima parola, come sempre, spetterà al direttore tecnico dell’Italnuoto, Cesare Butini.
 
Clicca qui per leggere il regolamento completo della Fin per la stagione agonistica 2015-2016 di nuoto
 
In gallery, il riepilogo di tempi e criteri per le Olimpiadi di Rio 2016
 
moscarella@swimbiz.it

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