Europei Parigi 2026, Taddeucci da leggenda: doppio oro nella Senna. Bronzi per Pozzobon e Paltrinieri, l’Italia del fondo è uno spettacolo

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La Senna si colora ancora d'azzurro. Dopo il trionfo nella 10 chilometri, Ginevra Taddeucci completa un'impresa destinata a entrare nella storia del nuoto in acque libere italiano: conquista anche la 5 chilometri e firma una straordinaria doppietta d'oro agli Europei di Parigi 2026. Una giornata da incorniciare per il fondo azzurro, impreziosita anche dai bronzi di Barbara Pozzobon e Gregorio Paltrinieri, che confermano la profondità e la forza della nazionale italiana.

Sul circuito della Île aux Cygnes, ai piedi della Tour Eiffel, la ventinovenne fiorentina delle Fiamme Oro e AC Group CC Napoli, allenata da Giovanni Pistelli, costruisce il successo con una gara perfetta per lettura tattica e gestione delle energie. Vince in 1h02'31"2, precedendo l'ungherese Viktoria Mihalyvari Farkas (1h02'33"4) e una combattiva Barbara Pozzobon (1h02'35"1), autrice di una prova sempre nelle posizioni di vertice.

Per Taddeucci è molto più di una medaglia. È un primato storico. Diventa infatti la prima italiana a conquistare 5 e 10 chilometri nella stessa edizione dei Campionati Europei, impresa riuscita in campo maschile soltanto a Gregorio Paltrinieri nell'edizione di Budapest 2021. Un successo che conferma anche il titolo continentale conquistato a Stari Grad nel 2025 e la consacra definitivamente tra le regine mondiali del fondo.

La gara porta subito la firma dell'Italia. Barbara Pozzobon prende in mano il comando sin dalle prime bracciate, imponendo un ritmo elevato che seleziona il gruppo. Alle sue spalle resta sempre vigile Ginevra Taddeucci, mentre Noemi Cesarano, all'esordio europeo, sorprende tutti mantenendosi stabilmente tra le migliori e chiudendo con un significativo ottavo posto.

L'equilibrio si rompe nel penultimo giro. Taddeucci cambia marcia, varia le traiettorie, aumenta la frequenza della bracciata e piazza l'allungo decisivo. È l'azione che vale il titolo europeo. L'ungherese Mihalyvari Farkas riesce a riportarsi soltanto sulla scia dell'azzurra senza però riuscire a ricucire il distacco. Alle loro spalle Barbara Pozzobon difende con carattere una medaglia di bronzo costruita metro dopo metro, resistendo al ritorno delle inseguitrici.

Il risultato amplia ulteriormente la tradizione italiana nella 5 chilometri femminile. Prima di Ginevra Taddeucci avevano conquistato il titolo europeo soltanto Viola Valli a Berlino 2002 e Rachele Bruni, capace di imporsi a Dubrovnik 2008, Eilat 2011 e Piombino 2012. L'ultima doppietta azzurra nella specialità risaliva proprio a Dubrovnik 2008 con l'oro di Bruni e il bronzo di Alice Franco. Oggi, diciotto anni dopo, è ancora l'Italia a dominare il podio.

 

Photo courtesy Dr. Sergio Crescenzi for Swimbiz.it

Con il doppio oro di Ginevra Taddeucci e i bronzi di Barbara Pozzobon e Gregorio Paltrinieri, il bilancio azzurro continua ad arricchirsi. Il fondo italiano si conferma punto di riferimento europeo, capace di vincere con i suoi campioni più affermati e, allo stesso tempo, di mettere in mostra una squadra sempre più competitiva. A Parigi il messaggio è forte: l'Italia non si limita a partecipare, detta il passo. E quando la gara entra nel vivo, sono ancora gli azzurri a fare la differenza.

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