La batteria dei 100 dorso disputata a Parigi questa mattina ci consegna un Thomas Ceccon che è diventato un cliché del suo modo di affrontare, quasi come un “fastidio”, questo passaggio per le semifinali. Parte lento, come se sottovalutasse sempre anche i suoi avversari, per poi accelerare ai 75 metri per trovare il muretto con la piastra e, a questo punto, sperare che altri facciano peggio di lui.
Un atteggiamento non proprio da campione olimpico e primatista del mondo. Oggi chiude ottavo in 53"51 mentre tocca primo il greco e campione europeo Apostolos Christou in 52"73, seguito dal transalpino Mewen Tomac in 52"94.
Ci aspettiamo oggi pomeriggio una semifinale che dimostri il suo essere campione, lo deve esclusivamente a se stesso ed al suo team tecnico, poi a chi ne ama le gesta dagli spalti o dalla televisione.
Forza Thomas… che sia la gara da Cecc-On!
palazzo@swimbiz.it





