Che Fede che fa: se mancano gli stadi acquatici, portiamo il nuoto tra i monumenti

Copyright foto: Che fuori tempo che fa

Federica Pellegrini torna ospite di Fabio Fazio, a Che fuori tempo che fa. E tra un commento al nuovo look platinato, i brividi per l’oro mondiale di Budapest – Fabio De Luigi dichiara di aver distrutto un divano seguendo quella finale dei 200 stile libero – non manca uno spunto sull’impiantistica. “In piscina ormai arriva tanta gente a seguire le gare – spiega la Divina, rilevando come le strutture, per lo più, non abbiano una capienza da ‘stadio’ – tanti restano in piedi”. Per questo, incalzata da Fazio, Federica accenna al sogno di una gara all’Arena di Verona “O magari in Piazza San Marco a Venezia”.

Uno spettacolo suggestivo, il nuoto portato tra i beni culturali d’Italia come da anni propone Swimbiz.it(leggi qui), perché le piscine temporanee ormai permettono ‘miracoli’. Con la possibilità di coinvolgere sponsor e destinare il ricavato al restauro del patrimonio monumentale della penisola. Del resto, certe piscine sono già di per sé dei monumenti “Io vorrei fare uno spettacolo teatrale alla piscina del Foro Italico confessa a Federica l’attore Edoardo Leo, protagonista della trilogia di Smetto quando voglio.

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