Federica Pellegrini, tutto tondo in cento metri

Il punto acquatico - L'editoriale del direttore Christian Zicche
Il commento del direttore:
Mattinata Divina, tra gli atri azzurri al via di questa seconda giornata Europea in corta.

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Mettetela come volete, ma la Divina alias Federica, detta Pellegrini fa notizia in qualsiasi modo nuoti, meglio in qualsiasi distanza a nuoto. Oggi è il tempo e la distanza più breve, un po' corto per lei, divina presenza che si esprime mediamente al massimo sopra i cento, e sono i 200 o quelli che furono (e per una volta torneranno) 400. Cento metri, nella dotazione stilistica della Pellegrini hanno due vantaggi per le sue sacre braccia natatorie. Aumentano la percezione della velocità utile, o meglio utilissima, per velocizzare il passaggio della doppia distanza a tutto tondo. Aprono le acque e stimolano il riscaldamento Divino, meglio se buona la prima e il tempo è più che confortante e confortevole per la pubblica opinione. Per il resto è sempre Fede, diminutivo ristretto che quasi assomiglia a questi cento che sono la metà esatta della distanza che alla Veneta richiama il Paradiso acquatico. Solo per questo, vale il prezzo del biglietto, o della visione Divina. Fate voi, buona acqua.

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